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Lun, Lug

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Alle ore 2.15 (ora locale) di ieri 29 maggio 2022, è deceduto nella Comunità San Paolo di Bogotà (Colombia)

DON ISIDORO GIACOMO TRAFFANO MILLO
100 anni di età, 87 di vita paolina, 81 di professione e 74 di sacerdozio

Don Isidoro nasce a Quattordio (Alessandria, Italia) il 7 aprile 1922, il primo di sei figli, dai genitori Giacomo e Domenica Francesca Millo. Entra nella comunità di Alba il 3 novembre 1934. Inizia il Noviziato il 7 settembre 1939 ed emette la Prima professione religiosa l’8 settembre 1940, assumendo il nome di Giacomo. Si consacra definitivamente con la Professione perpetua l’8 settembre 1944. Viene ordinato sacerdote il 3 agosto 1947 ad Alba per l’imposizione delle mani di mons. Luigi Grassi.

Dopo appena qualche mese dall’ordinazione presbiterale è già in partenza per la missione. Comincia con un anno in Colombia, ma subito dopo gli è chiesto di fondare una Comunità a Caxias do Sul (Brasile). In questo periodo si adopera dapprima in libreria, poi in parrocchia (1949-1953) e infine nell’apertura del seminario.

Nel 1956 ritorna a Bogotà, in Colombia, dove per otto anni si dedica all’insegnamento in seminario e ad altre attività apostoliche, come la San Pablo Film, distribuendo le pellicole nelle parrocchie e passando le serate a recensire i film. Sempre in quegli anni prepara diversi spettacoli che vengono poi rappresentati negli oratori dei Salesiani. È anche il responsabile della Libreria San Pablo. Nel 1964 viene inviato in Argentina, dove rimane per un breve periodo. Nel 1966 ritorna ancora a Bogotà dove si occupa della diffusione e dell’amministrazione delle riviste Familia Cristiana, El Domingo ed Ediciones Paulinas.

Dagli anni ’70 si dedica all’insegnamento degli aspiranti e dal 1976, per due mandati, è Superiore della Comunità di Bogotà.

Nel 1988 parte per Quito (Ecuador) per fondare la comunità della quale diventa poi superiore. Lì vi rimane fino al 2015, quando per motivi di salute ritorna in Colombia.

Don Isidoro ha avuto contatti amichevoli con vari Superiori generali. In occasione del suo 50° anniversario di Ordinazione sacerdotale così scriveva di lui l’allora Superiore generale don Silvio Pignotti: «Siamo sinceramente grati al p. Isidoro per il suo prezioso contributo, offerto in diverse circoscrizioni dell’America Latina, per la crescita vocazionale e apostolica della Società San Paolo e della Famiglia Paolina, durante tanti anni di servizio e di ministero». E don Valdir José De Castro, per il 70° di Ordinazione presbiterale di don Isidoro, sintetizzava così la sua missione: «In tutti questi anni il Signore ti ha accompagnato e ti ha aiutato a vivere il tuo ministero con un cuore largo, missionario, capace di abbracciare culture e persone diverse. Il Brasile prima, l’Ecuador e la Colombia poi sono state le Nazioni che ti hanno accolto, dove hai offerto la tua vita… Ringrazio te per il tanto bene seminato nelle Comunità in cui sei vissuto… Grazie!».

Don Isidoro ci ha lasciato in un giorno particolarmente significativo ovvero la Solennità dell’Ascensione del Signore nella quale celebriamo anche la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, l’inizio del nostro XI Capitolo generale e il giorno in cui insieme alla Chiesa facciamo memoria di San Paolo VI, ricordando il suo grande amore per il Beato Alberione e la nostra missione.

Il Signore accolga questo nostro fratello e lo ricompensi con tutti i suoi doni, mentre gli chiediamo di intercedere per il nostro Capitolo generale e per numerose e sante vocazioni nell’America Latina.

 

Roma, 30 maggio 2022                                    

 

Don Vito Spagnolo, ssp


I funerali si celebrano oggi 30 maggio alle 11.00 nel Templo San Pablo di Bogotà. La salma verrà tumulata nel Cementerio la Inmaculada. 

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi prescritti (Cost. 65 e 65.1).


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Agenda Paolina

04 Luglio 2022

Feria (verde)
S. Elisabetta di Portogallo
Os 2,16.17b-18.21-22; Sal 144; Mt 9,18-26

04 Luglio 2022

* Nessun evento particolare.

04 Luglio 2022

SSP: D. Antonio Brotto (1981) • FSP: Sr. Pia Geraci (2010) • PD: Sr. M. Gervasina Zinnamosca (1950) - Sr. M. Mercedes Milani (1996) - Sr. M. Bernardetta Kuraszewicz (2021) • IGS: D. Francesco Guarneri (2013) • ISF: Giovanna De Stavola (2010) - Lamberto Benvenuti (2017).

Pensiero del Fondatore

04 Luglio 2022

Nell’Eucaristia Gesù continua ad umiliarsi. Qui si è nascosto sotto le apparenze di pane. Quanto è amabile in questo annientamento. Sulla croce era nascosta la divinità, ma qui è celata anche l’umanità. È possibile abbassarsi di più? Egli può veramente dire: «Imparate da me che sono mite ed umile» (APD47, 523).

04 Luglio 2022

En la Eucaristía Jesús sigue humillándose. Aquí está escondido bajo las apariencias de pan. ¡Cuánta amabilidad en este anonadamiento! En la cruz estaba escondida la divinidad, pero aquí está encubierta también la humanidad. ¿Cabe rebajarse más? Él puede verdaderamente decir: «Aprended de mí que soy manso y humilde» (APD47, 523).

04 Luglio 2022

In the Eucharist Jesus continues to humble himself. He is hidden here under the appearance of bread. How lovable he is in this annihilation. On the cross, the divinity was hidden, hidden here before us, too, is the humanity. Is it possible to lower oneself more? He can truly say: “Learn from me, for I am meek and humble” (APD47, 523).