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Sab, Feb

CTIA

Il CTIA (Comitato Tecnico Internazionale per l’Apostolato) viene costituito - il 14 novembre 1988 - per assistere e cooperare con il Governo Generale per coordinare effica­ce­men­te l’apostolato a livello nazionale e internazionale, con particolare attenzione ai pro­get­ti orientati alla multimedialità; presentare o valutare progetti apostolici che abbiano rilevanza plurina­zio­­nale; collaborare con il Governo Generale nella formazione dei responsabili dell’apostolato, studiando e suggerendo le forme, tempi e luoghi più opportuni nelle diverse situazioni storico-ambientali. 

 

MEMBRI DEL CTIA
Comitato Tecnico Internazionale per l'Apostolato
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     STATUTO: ITA - ESP - ENG    
   
 Don Pottayil
   
     DON JOSE POTTAYIL
Consigliere generale
   
         
   
FR. DARLEI ZANON
Consigliere generale
  DON ANTONIO IRAILDO
Provincia Brasile
  DON DANIEL ŁUKA
Regione Polonia-Ucraina
         
   
FR. TAKAHITO OKUDA
Provincia Giappone
  DON FRANCISCO THAZHATHEL
Provincia India-Nigeria-Gran Bretagna-Irlanda
  DON MARTIN SEPULVEDA
Provincia Colombia-Ecuador-Panama
         
       
    DON GIUSTO TRUGLIA
Provincia Italia
   

Essendo stata rivolta al Comitato Tecnico Internazionale dell’Apostolato (CTIA) la richiesta di elaborare un progetto di formazione per i Paolini e i collaboratori impegnati nell’apostolato (cfr. Linea operativa 1.2.3 del X Capitolo generale), si è pensato di proporre alle Circoscrizioni uno schema o un piano generale di formazione, molto ampio ma proprio e per questo aperto ai necessari adattamenti alle singole Circoscrizioni e alle diverse situazioni culturali, sociali e religiose presenti su un determinato territorio.

Il presente programma cerca di offrire un percorso completo di formazione da sviluppare secondo le esigenze e le necessità di ogni luogo. É diviso in 7 parti fondamentali e riflette lo sviluppo delle Linee editoriali. Identità, contenuti e interlocutori dell’apostolato paolino (2018): 1. Identità dell’Editore paolino; 2. Coraggio di cambiare; 3. Creare relazioni; 4. Aperti a ogni interlocutore; 5. Unità apostolica; 6. Scelte editoriali; 7. Formazione per la missione.

Documento PFPC:
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«Siete un’équipe chiamata a pensare, un’équipe che deve creare unità nella Congregazione, stabilire relazioni, perché, come è emerso all’ultimo convegno degli editori paolini, l’editore del futuro produce relazioni». Con questo saluto del Superiore generale, don Valdir José De Castro, si sono aperti i lavori del Ctia, presso la Casa generalizia della Società San Paolo il 2 novembre 2019. Un incontro caratterizzato dalla partecipazione via Internet di due membri dell’organismo.
La consueta panoramica sulla situazione dell’apostolato nelle varie Circoscrizioni è stata motivo di soddisfazione per le tante iniziative e per i cantieri avviati. Buone notizie arrivano infatti dalla presenza di confratelli giapponesi in Vietnam, crescono le realtà della Nigeria e dell’Angola. Ma altrettante preoccupazioni destano i rivolgimenti politici ed economici in tanti Paesi che rendono difficile la nostra presenza editoriale. Così come desta non poche preoccupazioni l’invecchiamento anagrafico dei confratelli in diverse Circoscrizioni.
Il Ctia comunque guarda avanti, mettendo all’ordine del giorno la partecipazione alle prossime Fiere del libro a Francoforte: un appuntamento che ha un valore formativo e di scambio di comunicazioni tra i Paolini, oltre che di immagine unitaria a livello editoriale. Altro tema forte è la celebrazione della Domenica della Parola del 26 gennaio 2020: un’iniziativa che sta mobilitando tutte le energie paoline e che vede in primo piano l’attività dei nostri Centri biblici costituiti nelle diverse Circoscrizioni. Oltretutto proprio ai Centri biblici sarà dedicato un incontro a Manila il 7 marzo 2020.
La globalizzazione poi richiede interventi rapidi e competenti in ogni parte del mondo. Per cui il Ctia sta valutando l’idea di una task force di esperti a supporto del Governo generale e delle Circoscrizioni, che possa intervenire laddove si presentino delle criticità.
Intanto, dopo il tema editoriale sui giovani, scelto per il corrente anno sociale, sono cominciati i sondaggi per il tema che dovrà caratterizzare l’anno sociale 2020-2021.
Molti argomenti saranno ancora ripresi nell’incontro dei superiori maggiori, direttori generali e membri degli organismi apostolici continentali, nei prossimi giorni ad Ariccia. Siamo stati costituiti apostoli della comunicazione e dobbiamo sforzarci di far circolare il più possibile idee e informazioni tra di noi: ne va dell’efficacia del nostro apostolato nel mondo contemporaneo.

Dal 29 aprile al 3 maggio la nuova équipe del CTIA (Comitato Tecnico Internazionale per l’Apostolato 2019-2021) si è radunata a Roma, in Casa Generalizia, per il suo primo incontro ordinario.

Dopo i saluti iniziali del Superiore generale e del Presidente del CTIA, don Jose Pottayil, i nuovi membri (fr. Darlei Zanon, don Daniel Luka, don Giusto Truglia, don Antonio Iraildo de Brito, Fr. Takahito Tokuda, don Francisco Thazhathel) hanno passato in rassegna tutte le circoscrizioni paoline del mondo, prendendo una visione panoramica delle attività apostoliche a livello mondiale.

Tra le principali tematiche discusse nei momenti successivi c’è stata l’elaborazione di un piano di formazione per i Paolini e i laici, come richiesto dal X Capitolo generale (cfr linea operativa 1.2.3); l’apostolato biblico svolto dal Centro Biblico San Paolo e dalla Sobicain; il futuro degli Organismi internazionali (CIDEP, GEC, CAP-ESW); la Fiera di Francoforte e una serie di suggerimenti da trasmettere al Governo generale riguardo all’apostolato.

Se in questi giorni sono emerse tante sfide per l’apostolato paolino odierno, d’altro canto l’équipe ha individuato anche molte ricchezze e motivi di gioia per proseguire, con audacia e speranza, fedeli al carisma di Don Alberione. Con l’impegno di ogni Paolino, potremo sicuramente contribuire molto all’evangelizzazione nel contesto attuale.

 

Frankfurter Buchmesse (Frankfurt Book Fair, 16-20 October 2019) is the international publishing industry’s biggest trade fair – with over 7,500 exhibitors from 109 countries, around 285,000 visitors, over 4,000 events and some 10,000 accredited journalists and bloggers in attendance. It is the most important international marketplace for content – from novels and children’s books to academic databases and stories for films, games and virtual reality experiences. Publishing professionals from around the world meet here with partners from the technology sector and from related creative and cultural industries, sparking new partnerships and business models. A strong conference programme ensures that Frankfurter Buchmesse is a major source of inspiration for content experts from around the world.

Since 1976, the book fair has featured an annual Guest of Honour country, which showcases its book market, literature and culture to attendees in a variety of ways. The theme chosen for the event this year is: IDEAS THAT MOVE THE WORLD. The Guest of Honour of Frankfurter Buchmesse 2019 is Norway – a land of great Literature: from the classics of Henrik Ibsen and Knut Hamsun to the modern best-sellers of Karl Ove Knausgård and Jo Nesbø. Norwegians read more than any other European nationality, and the country has produced three winners of the Nobel Prize.

Following our apostolic tradition, ST PAULS is being represented by 19 Paulines and 6 lay collaborators. Among Paulines we have Director Generals (DGA) Editorial Directors, Directors of Diffusion and Marketing. The Circumscriptions that take part in the ongoing Fair are: Brazil, Canada-France, Colombia-Equador-Panama, Congo, Philippines-Macau, Japan, India-Nigeria-Great Britain-Ireland, Italy, Poland, Portugal and Spain; and Australia and Germany, dependent houses of the General government.

As in the past, we had scheduled two formative encounters for Paulines during the Fair days. On the first day of the event, Fr Ciro Monroy and Fr Giuseppe Mussardo shared with the assembly their rich experience at the first edition of International Catholic Publishing Days organized by the Dicastery for Communication of the Holy See in Rome from 26 to 29 June this year. It was a very enriching moment for everyone present. The second meeting was held on the second day. Keeping in mind the Editorial theme for the year 2020 chosen and proposed by our Superior General, namely, ‘YOUTH’, Fr Simone Bruno reflected with the participants on the implications of such a theme for us Pauline Editors.

Los integrantes del Comité Ejecutivo de la Federación Biblica Católica (FEBIC) nos hemos reunido en la Casa Generalizia de la Sociedad de San Pablo del 9 al 11 de noviembre.

Entre las temáticas tratadas, después del Informe del Secretario General, p. Jan J. Stefanow, estuvieron los relacionados a la celebración de los 50 años de la Federación y la proclamación del Año de la Biblia (#BIBLIA2020). Con gusto hemos visto como ya se están dando pasos en esa dirección: las Conferencias Episcopales de Inglaterra y Gales así lo anunciaron (ver nota). Justamente en ese sentido, hemos recibido al p. Jose Pottayil y al Hno. Darlei Zanon, de los Paulinos, para intercambiar propuestas que se están elaborando a nivel global.

Como es habitual, hemos expresado (está vez vía on-líne) nuestros pareceres y propuestas al Presidente de la Federación cardenal Luis Antonio Tagle, arzobispo de Manila (Filipinas). Además de animarnos en la tarea que llevamos adelante conjuntamente, hemos repasado la situación en la que nos encontramos en este momento, y que fue tema de la carta que enviara oportunamente, a todos los miembros, en Setiembre de este año. (Leer carta en www.dropbox.com/s/dajudjn8u3gloq9/2018_Letter_finances-ES.pdf)

Cada día hemos compartido la Palabra y la Eucaristía, en donde hemos colocado las Intenciones, Proyectos e Iniciativas que cada institución llevamos adelante. Con la Alegría de sabernos parte de esta Familia, les agradecemos a cada uno su servicio y permanente preocupación para que la Palabra corra, se propague rápidamente y sea acogida con honor (cf 2Ts 3,1).

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