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Mer, Nov

Il beato Timoteo Giaccardo "ritorna al suo San Paolo", com'era suo desiderio quando era lontano da Alba. Ora si realizzerà questo desiderio con l'accoglienza dell'urna, contenente il suo corpo, nel Tempio di San Paolo di questa città il prossimo 5 maggio 2014, con due brevi soste a Bra e Sanfrè, dopo essere rimasto per più di un mese a Narzole, suo paese natale, dove è prevista una entusiasta accoglienza da parte delle autorità religiose e civili e dalla popolazione.

Il "Signor Maestro" potrà continuare ad essere venerato nella cripta del Santuario-Basilica della Regina degli Apostoli, perché nel sarcofago che fino ad ora racchiudeva le sue spoglie si conserveranno insigni reliquie del suo corpo, e quindi continuerà ad essere un punto di riferimento della devozione verso il primo sacerdote paolino, colui che, nelle parole del Fondatore, "nella Famiglia Paolina fu sempre il cuore e l'anima".

Dio voglia che questa traslazione segni un momento di crescita nella devozione al Beato Timoteo Giaccardo, che in questi ultimi tempi forse si è un po' offuscata. Sta a tutti noi coltivare e promuovere questa devozione, che dovrebbe portare ad un miracolo compiuto per sua intercessione, che riconosciuto come tale dalla Chiesa, aprirebbe la porta alla sua canonizzazione.

OMELIA - Don Silvio Sassi (Superiore Generale SSP)