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Gio, Lug

La giornata della Parola

A primeira celebração do Domingo da Palavra em Portugal contou com algumas celebrações e a adesão profunda do bispo de Lamego, D. António Couto.

Com a participação de alguns irmãos da comunidade paulista, que se dedica precisamente ao estudo e divulgação da Bíblia, com a presença do vigário geral e do pró-vigário da diocese, as crianças mais novas foram incentivadas a prestar mais atenção e cuidado à leitura e estudo (diário, se possível) da Bíblia, e mais uma vez alertadas para o seu conteúdo como sendo a verdadeira inspiração para as nossas atitudes e comportamentos como cristãos e filhos de Deus; as mais crescidas, tendo tido no 4º ano de catequese um ano dedicado exclusivamente a este assunto (e tendo todos recebido a sua própria Bíblia no decorrer da Festa da Palavra) puderam reforçar ainda mais os conhecimentos adquiridos e empenhar-se no seu próprio estudo da Palavra.

No Santuário do Alívio, onde somos capelães, celebramos 6 missas recordando a importância e centralidade da Palavra de Deus na vida cristã e distribuindo o Novo Testamento, além de um folheto explicativo sobre a missão do Centro Bíblico Paulus.

Alba

La diocesi di Alba, nella persona del suo Vescovo, monsignor Marco Brunetti e del presbiterio diocesano ha inteso vivere la Giornata della Parola in stretta collaborazione con la nostra Congregazione, soprattutto in ragione degli storici legami che sussistono qui ad Alba e che convergono attorno alla figura del Beato Giacomo Alberione, nostro Fondatore, vero apostolo della Parola di Dio, che ha speso gran parte della sua vita perché realmente la Bibbia potesse entrare "in ogni casa". La "domenica" in realtà qui ad Alba si è trasformata in "domeniche". La prima il 17 u.s. la si è vissuta come "domenica diocesana della Parola". Tutte le componenti ecclesiali sono convenute proprio nel nostro Tempio di San Paolo dove il Vescovo ha presieduto una solenne Eucaristia concelebrata con i sacerdoti e religiosi (soprattutto paolini ovviamente), al cui centro c'è stata una speciale riflessione proprio sul valore della Parola di Dio nella vita della Chiesa. A sottolineare ancor di più questo aspetto, proprio nella stessa celebrazione, il Vescovo ha conferito il ministero del lettorato a tre candidati agli ordini sacri, due al presbiterato e uno al diaconato permanente. Ha inoltre consegnato il mandato ai catechisti parrocchiali e agli animatori dei gruppi giovanili significando questa consegna propri attraverso il dono di una copia del Vangelo. La seconda giornata sarà vissuta il 24 settembre p.v. a livello parrocchiale. Ogni comunità, anche sulla scorta delle indicazioni contenute nel sussidio San Paolo che è stato diffuso organizzerà la domenica della Parola secondo modalità e stili propri.

Bergamo

Parrocchia della Santa Croce, 22-24 settembre.

Tre giorni intensi, partecipati, ricchi di iniziative, centrati sulla Parola di Dio. Diversi i momenti animati dall'Équipe della Famiglia Paolina della Lombardia:

  • la lectio orante di venerdì 22 settembre, con una testimonianza della Pia Discepola sr. Gesualda Serpi sul ruolo di Maria nella sua vita;
  • la concelebrazione di sabato 23 settembre, animata dalla comunità di Cinisello e caratterizzata dalla testimonianza di Monica e Claudio dell'Istituto Santa Famiglia sul posto della Parola di Dio nella loro vita di coppia;
  • la solenne concelebrazione di domenica, seguita dal mandato di 25 Missionari della Parola, rappresentanti di altrettanti gruppi parrocchiali. Nella celebrazione, presieduta da don Antonio Rizzolo e animata dalla comunità di Milano, ha dato una testimonianza sr. Cristina Beffa che ha presentato le Figlie di San Paolo come "le custodi della parola buona" nel mondo della comunicazione.
  • Le Annunziatine, presenti da anni nella città con una Libreria, hanno assicurato la presenza e la diffusione della Parola ad ogni appuntamento.

Uno dei momenti più belli e dinamici è stato quello animato dai giovani gabrielini Matteo Attori e Matteo Torricelli che la domenica precedente avevano aperto il concorso per ragazzi (dalla II media alla IV superiore) "Prepara una copertina per il Vangelo". Vi hanno partecipato 52 ragazzi che, nella sera del sabato, si sono raccolti in preghiera attorno alla Croce e, subito dopo, hanno illustrato il messaggio che volevano comunicare con la loro copertina. I tre vincitori sono stati premiati dalla Direzione di Credere e di Famiglia Cristiana e successivamente intervistati dai giornalisti con la gioia dell'intera parrocchia.

Tre giorni belli e luminosi, che hanno ricollocato la Parola al centro e hanno plasmato il nostro essere Famiglia.

Vicenza

Vicenza da 13 anni ospita un'iniziativa che mette la Sacra Scrittura in piazza: il Festival Biblico. Così ha deciso di andare in periferia e cercare di raggiungere coloro che al testo sacro non hanno accesso. Si è scelto uno spazio pubblico il Teatro Ca' Balbi per incontrarsi e riflettere su quella Parola che ha coinvolto e coinvolge tante persone. In cinque giorni si alternano meditazioni, musica e festa. Don Alessandro Castegnaro ha aperto mercoledì 20 con la riflessione su "Lampada ai miei passi è la tua parola". Venerdì 22 settembre don Giuseppe Berardi riprende la lettera pastorale del Vescovo "Che cosa cercate?" e provoca i giovani su chi orienta la loro vita. Sabato sera il giovane Lorenzo Belluscio e il duo "Mienmiuaif" ci regalano la loro testimonianza in un concerto-testimonianza: la gioia di seguire la Parola. Domenica la Celebrazione eucaristica, presieduta dal vescovo Beniamino Pizziol, conclude i 5 giorni di festa nella Parrocchia di Bertesinella di Vicenza. Anche le Parrocchie di Passo di Riva e Povolaro hanno aderito all'iniziativa, invitando i nostri fratelli a celebrare la Parola. In queste celebrazioni sono state diffuse 300 copie di Credere in cui si approfondiva la Domenica della Parola.

 

El miércoles 20 de septiembre, en la Basílica de María Auxiliadora y San Carlos, en el barrio porteño de Almagro (Ciudad Autónoma de Buenos Aires), se llevó a cabo la grabación de la Misa televisada correspondiente al domingo 24 de septiembre, XXV Durante el Año y que en la Argentina tiene un tono especial, pues se celebra el Domingo Bíblico Nacional.

El Equipo de "La Palabra en el Centro", conformado por algunos miembros de la Familia Paulina de Argentina, se encargó de la animación litúrgica de la Misa, que fue presidida por Mons. José Vicente Conejero, obispo de Formosa y concelebrada por Mons. Ramón Dus, arzobispo de Resistencia y presidente de la Comisión de Biblia y Catequesis de la Conferencia Episcopal Argentina. También estuvo presente el P. Luis Heriberto Rivas y por parte de la Familia Paulina concelebró el P. Rubén Darío Bergliaffa, paulino y encargado del Centro Bíblico San Pablo.

Fue un hermoso momento en el cual pudimos ver la mano de Dios que nos invita a llevar adelante un proyecto en Familia, el cual redunda en el fortalecer los lazos de Familia Paulina, nos recuerda nuestros orígenes y la importancia que tiene para nuestra misión común el anuncio de la Palabra a todos los hombres y mujeres de hoy. El logo de "La Palabra en el Centro" acompañó la Biblia que estaba entronizada delante del altar y que fue incensada por Mons. Conejero.

Al final de la celebración, al apagarse los reflectores y cesar los avatares de la grabación, participamos de una conferencia dada por el P. Rivas en el Bautisterio de la Basílica. Que este pequeño gesto de familia impulse a nuestros destinatarios a colocar "la Palabra en el centro" de la propia vida.

Le mois de septembre est le mois de la Bible en République Démocratique du Congo, comme c'est un peu le cas partout ailleurs. Pour bien vivre ce mois dédié à la Bible, la Conférence Episcopale Nationale du Congo (CENCO, en sigle) a proposé le thème: "l'éducation des jeunes dans la Bible". Comme fils et filles d'Alberione, les membres de la Famille Paulinienne de Kinshasa ont uni leurs forces pour bien participer à cette grand-messe de la Bible, ayant à l'esprit ces paroles Fondateur : "La Bible contient le message de Dieu à diffuser par le cinéma, par la presse, de vive voix, à la radio, par disques, ainsi que par tous les moyens que le Seigneur met à notre disposition" (Pr A 284). Quelques activités ont été organisées dans certaines paroisses de Kinshasa du 17 au 24 septembre. Il s'agit notamment de la diffusion des Bibles et des conférences  sur "l'éducation des jeunes dans la Bible", animées par le Père Patrick NSHOLE, ssp à la Paroisse saint Augustin et par la soeur Augustine MADONDA, fsp à la Paroisse Marie-Auxiliatrice. 

Le Père Fabien NYEMBO, ssp s'est chargé de l'intronisation de la Bible à la Paroisse Reine des Apôtres. En plus de cela, un dépliant a été mis en place pour aider le Peuple de Dieu à se familiariser avec la Lectio Divina, suivant le schéma de Verbum Domini, 87. En outre, quelques-uns de nos aspirants internes  avec les postulantes ainsi que les Filles de Saint Paul ont réalisé quelques émissions radiophoniques sur la Lectio Divina et qui ont été diffusées par la Radio Maria. Le point culminant de ce mois a été le dimanche 24 septembre, dimanche de la Parole comme recommandé par le Pape François dans la Lettre apostolique Misericordia et Misera au numéro 7. Lors de la messe célébrée dans la chapelle de la Communauté Régionale-Juniorat, le Père Patrick a rappelé l'importance de fréquenter la Parole de Dieu au quotidien ; car, "ignorer les Ecritures, c'est ignorer le Christ" (saint Jérôme) et aussi pour bien répondre à l'invitation de Paul qui nous demande de mener une vie digne de l'Evangile (cf. Ph 1, 27), sans oublier la nécessité d'éduquer les jeunes en se basant sur la Bible. Durant cette messe, il y a aussi intronisation de la Parole et tous les fidèles présents ont reçu le dépliant sur l'intronisation de la Parole et la Lectio Divina, avec la recommandation d'aller pratiquer cela dans leurs maisons respectives. Que vive la Parole de Dieu, que vive la Bible, "l'Epistola Dei ad homines" (CISP 1155)!

A conclusione del Giubileo straordinario della Misericordia, Papa Francesco ha lasciato una consegna: “Sarebbe opportuno che ogni Comunità, in una domenica dell’Anno liturgico, potesse rinnovare l’impegno per la diffusione, la conoscenza e l’approfondimento della Sacra Scrittura: una Domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo… (Cfr. Misericordia et Misera, n. 7).

Sollecitata da questo autorevole invito, la “Famiglia Paolina” (Società San Paolo, le quattro Congregazioni femminili, i quattro Istituti Aggregati e i Cooperatori Paolini), fondata dal Beato don Giacomo Alberione, ha messo in campo la sua creatività e l’esperienza maturata nei cento e più anni di dedizione apostolica a servizio della Parola annunciata con gli strumenti della comunicazione sociale.  Il frutto che ne è maturato, in collaborazione anche con la “Comunità di Sant’Egidio” è “La Domenica della Parola” che si celebra quest’anno, per la prima volta, il 24 settembre in numerose città italiane ed anche in altre Nazioni, nell’intento di risvegliare l’interesse di tutti nei confronti della Parola di Dio.

Anche le Comunità Paoline dei Castelli romani, in collaborazione con l’Ufficio diocesano della Comunicazione e delle Parrocchie, hanno ritenuto opportuno ampliare l’iniziativa. Perciò, fin dall’inizio, si è parlato  di “Mese della Parola”  e l’apertura   è avvenuta con  l’Intronizzazione della Bibbia durante il Vespro solenne di sabato 9 Settembre presso la Chiesa del Monastero delle Clarisse di Albano.   

In questo fine settimana, nei giorni 15-16-17, presso la “Casa Divin Maestro” di Ariccia, si è svolta invece l’iniziativa centrale del “Mese”, un’iniziativa di carattere formativo rivolta a tutti, operatori pastorali compresi:  la “Tre Giorni di incontro sulla Parola”, animata da P. Fabio Ciardi, degli ‘Oblati di Maria Immacolata’.  E’ stato come un rispondere all’invito  rivolto da Gesù ai suoi discepoli: “Venite in disparte… in un luogo solitario…” (Mc 6,31) quello dei partecipanti che hanno aderito con gioia allo scopo di prepararsi a vivere più in profondità l’esperienza del “Mese della Parola” per essere poi più incisivi negli incontri che seguiranno.

Sostanzialmente l’incontro ha avuto esito positivo, grazie  anche alla partecipazione di un buon numero di laici ben motivati, oltre alle Comunità Paoline. Si coglieva nei partecipanti il desiderio di sostare, di riflettere sui contenuti per farne  tesoro di  vita nella convinzione che si può   donare solo  ciò che si possiede.

Le riflessioni sono state sviluppate con grande chiarezza e sapienza, con tratti molto umani e suggestivi, in tre aspetti fondamentali per la vita spirituale di ognuno:

  • “Accogliere e ardere della Parola” che il beato don Alberione traduceva nel motto “Penetrare e nutrirsi di ogni frase del Vangelo”: è stato il tema della prima giornata, seguito da un dibattito aperto per condividere il rapporto personale con la Parola. Momento conclusivo: un’adorazione prolungata per lasciarsi interpellare dalla Parola e porre nelle mani del Maestro divino l’impegno per essere veri testimoni e annunciatori del dono ricevuto.  
  • “Vivere e far operare la Parola” poiché il Vangelo dichiara “Beati coloro che ascoltano la Parola di Dio e la osservano”. Don Alberione traduceva ciò nell’impegno carismatico di “Vivere integralmente il Vangelo di Gesù Cristo”. La Parola ascoltata e accolta fa sì che scorra la Sua vita in noi, ci fa “uno con Lui e tra noi”. Maria è l’icona della Parola, è la Vergine in ascolto che crede alla Parola, la vive, la custodisce e costantemente la medita.  Allo scambio vivace in assemblea è seguito un tempo di adorazione e   interiorizzazione.
  • “Annunciare la Parola”:  è stato l’argomento della terza riflessione   che  rimanda necessariamente alle parole della Bibbia: “Nel mio cuore c’era come un fuoco ardente…; mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo” (Ger 20,9) e alle indicazioni apostoliche di don Alberione: “Non ho né oro né argento, ma vi dono quello che ho: il Vangelo di Gesù Cristo, Via Verità e Vita”. Infatti non possiamo tenere per noi la straordinaria scoperta del Vangelo. Dobbiamo  comunicare la Vita ricevuta perché altri ne siano partecipi e la comunione si dilati. Abbiamo una “buona notizia” da annunciare, un mandato missionario da attuare in virtù del battesimo che ci ha resi figli nel Figlio. E Maria rimane per noi il modello supremo.

Le riflessioni, presentate da don Fabio, con la passione di chi ne ha fatto esperienza viva, hanno “toccato” la mente,  il cuore e la volontà di tutti, facendo scaturire, soprattutto nel cuore dei tanti giovani presenti, tre verbi: “gustare la Parola” – “fidarsi della Parola” e “condividere la gioia e la forza della Parola”.

Dagli interventi, in forma di dialogo, che sono seguiti  alle relazioni, si sono colte espressioni che denotano una gioiosa ri-scoperta: “è proprio così, la Parola trasforma la vita”, “accompagna il nostro cammino”, “la Parola è il linguaggio umano che Dio usa per comunicare con noi”, “portare Dio con la nostra vita riuscita e realizzata umanamente è l’evangelizzazione più efficace”, “la Parola di Dio, vissuta, è il linguaggio che più viene accolto da tutti …”.

A conclusione c’è chi ha detto: “Se la Parola di Dio è nella nostra mente, nel nostro cuore e sulle nostre labbra” è come se  riceviamo un “bacio” da condividere con le persone che amiamo.

L’esperienza della “Tre Giorni” nella “Casa Divin Maestro” di Ariccia  possiamo dire   che è stata nuova, molto positiva e partecipata,  al punto che ha suscitato il desiderio di ripeterla periodicamente, ad esempio: un giorno al mese nei tempi forti. E ciò allo scopo di vivere più “integralmente il Vangelo di Cristo”, unica Parola certa, Parola che dona stabilità ad ogni cristiano, perché tutti siamo chiamati a vivere e ad annunciare la Parola, quali  “missionari  nell’ oggi della storia”!

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