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Mar, Lug

Italia

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Ecco, com'è bello e com'è dolce 
che i fratelli vivano insieme!

È come olio prezioso versato sul capo,
che scende sulla barba, la barba di Aronne, 
che scende sull'orlo della sua veste.

È come la rugiada dell'Ermon,
che scende sui monti di Sion.
Perché là il Signore manda la benedizione, 
la vita per sempre.

[Salmo 132 (133) Gioia dell'amore fraterno]

Questo salmo che esprime e celebra la gioia dell'unità delle dodici tribù d'Israele espressa da un pellegrinaggio annuale a Gerusalemme, penso possa ben trasmettere e significare quanto vissuto, nella Casa Divin Maestro di Ariccia nelle giornate tra il giorno 1 e il giorno 8 di Luglio da alcuni membri “Under60” delle cinque Congregazioni religiose della Famiglia Paolina. Un clima di gioioso raccoglimento ha permeato l’esperienza “alternativa” di Esercizi spirituali alla quale, l’ultimo giorno, si è collegata la giornata di confronto e di approfondimento, alla presenza dei Superiori provinciali, sul cammino che in futuro “i più giovani” tra i professi degli istituti fondati dal Beato Giacomo Alberione desiderano percorrere.

Esperienza dunque di amore e carità fraterna che, sempre riprendendo il Salmo 132 (133), sono come la rugiada che rinfresca le erbe, le piante, e rende fertile il terreno. Così la carità fraterna è fonte di freschezza, di vivacità delle relazioni tra i fratelli, ed è risorsa per rendere fecondo il mondo.

Proprio questa fecondità, certo ardua da conseguire, ma, se stabiliti in Gesù Cristo, certamente possibile, ha coinciso con l’auspicio formulato da tutti, che, come primo impegno hanno voluto darsi appuntamento per il prossimo anno, per rivivere, insieme, questi “giorni di Dio”.

All’ombra del grande cedro di Casa Alberione (Albano Laziale), domenica 7 luglio, un nutrito gruppo di discepoli del Divin Maestro della Società San Paolo  che si radunano regolarmente per riflettere sulla vocazione e missione Paolina , provenienti dalla Casa generalizia e dalla Provincia Italia, si sono ritrovati con i ragazzi del noviziato internazionale per condividere un piacevole momento di fraternità.

Si è cominciato con la presentazione, in cui ciascun Fratello ha raccontato brevemente la storia della sua vocazione e le motivazioni che lo hanno spinto alla sua scelta. Poi il colloquio tra novizi e discepoli si è dipanato in una cordiale conversazione sul dono della vocazione paolina che prevede i due ruoli coessenziali: quello di sacerdote e quello di discepolo. Naturalmente partendo da ciò che ci dicono le nostre costituzioni, cioè: “La presenza del discepolo paolino nell’organico della congregazione è strettamente complementare e coessenziale a quella del sacerdozio” (art 5).

La conversazione ha avuto dei gioiosi momenti di condivisione e di fraternità, specialmente quando qualcuno di loro ha ricordato un suo incontro col Fondatore. Di del quale si può ricordare un suo pensiero: “Ecco i Discepoli! La predicazione con i mezzi moderni del sacerdote si libera da una schiavitù con gli operai comuni e si moltiplica indefinitivamente l’opera del Discepolo, che eleva, letifica, moltiplica la propria attività: Dio è glorificato, le anime illuminate”, (AD 29.30)

L’incontro è proseguito nella Mensa Eucaristica, presieduta per don Domenico Soliman, che nella omelia ha ribadito, nella vocazione del Discepolo della Società San Paolo, la ricchezza, la complementarietà e la co-essenzialità dei ruoli di discepolo e di sacerdote.  

Come tutti i salmi che finiscono in gloria, una volta condiviso il tavolo eucaristico, si ha condiviso un allegro pranzetto, stile Castelli Romani, e con una bella foto insieme davanti alla statua della nostra Madre Regina degli Apostoli nel giardino. 

* * *

Il prossimo raduno dei Discepoli del Divin Maestro sarà il 6 ottobre, a Roma. Tutti quelli che vogliono partecipare e condividere la propria esperienza sono benvenuti.

 

Tra le intenzioni dell’Anno vocazionale (AV) di Famiglia Paolina vi è quella di «un anno per riscoprire, con gioia, il mistero della nostra vocazione paolina e per proporre ai giovani la santità come “il volto più bello della Chiesa”».

A questo proposito, a livello di FP in Italia, proponiamo un itinerario mensile di preghiera costituito da una traccia di adorazione a partire dal tema dell’AV, «Ravviva il dono di Dio» (2Tm 1,6), e ispirata a modelli di santità maschile e femminile particolarmente significativi per la FP, alla luce dell’Esortazione Apostolica sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo dal titolo Gaudete et exsultate. L’itinerario (da gennaio a dicembre 2019) è preparato dal Direttivo di Animazione Vocazionale Paolina (DAVP) in Italia. Ogni mese, un Istituto della Famiglia Paolina elabora il sussidio per la preghiera e una scheda sul Santo del mese.

Per sentirci in comunione nel “ravvivare il dono di Dio” che è la nostra vocazione e nell’aiutare altri a scoprire e ravvivare il proprio!


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Sabato 6 luglio, nella festosa ricorrenza dell’anno vocazionale della Famiglia Paolina, la casa di esercizi spirituali DIVIN MAESTRO ad Ariccia, ha celebrato 60 anni di vita. È stata una bella occasione carica di ricordi e di testimonianze di tanti fratelli e sorelle della Famiglia Paolina presenti nella festa.

Come di consueto, si è iniziato con la celebrazione Eucaristia di ringraziamento presieduta da Don Vita Fracchiolla, vicario generale della Società San Paolo. All’inizio della celebrazione, don Vito ha letto un messaggio del Superiore generale, don Valdir José de Castro, iniziando con le parole che il nostro amato Fondatore pronunciò nell’inaugurazione della Casa Divin Maestro:

“Benvenuti cari fratelli in questa casa destinata tutta alla riconciliazione e santificazione delle nostre anime, al ripensamento e aggiornamento dei ministeri e degli apostolati. È dono preziosissimo tra i tanti preziosi doni da Gesù Maestro concessi alla Famiglia Paolina e non solo alla Famiglia Paolina”.

E poi, il Generale aggiunge,

“una casa per la Famiglia Paolina, ma anche per la Chiesa. La presenza di Papa Francesco nei suoi esercizi spirituali e della curia romana, ne sono testimonianza più concreta…” e continua la lettera, “grazie ancora per tutto l’amore che esprimete nel vivere in questo apostolato, sicuramente il modo di essere accogliente è la prima testimonianza efficace della vita nuova che proviene del Risorto, segno che ogni ospite porta con sé”.

Sono seguite alcune testimonianze molto personalizzate delle sorelle Tecla Ferrante e Miriam Nieddu, figlie di San Paolo.

Don Vito poi, nella omelia, ha voluto sottolineare:

“Celebrando questo anniversario, è chiaro, il primo nostro pensiero è ringraziamento al Signore per quanto ci ha concesso attraverso di don Alberione e per quanto questa casa ha saputo dare a tutti quelli che l’hanno frequentata, compreso Papa Francesco.

I partecipanti si sono poi recati nel giardino, con la splendida vista del lago, per un cordiale rinfresco offerto dalla comunità della casa Divin Maestro.

«Carissime sorelle e carissimi fratelli, festeggiamo il vostro Giubileo nell’Anno vocazionale della Famiglia Paolina e nell’Anno in cui ricordiamo il Centenario del “Patto”. Diventa questo un tempo propizio – per voi e per noi tutti – per ringraziare e ravvivare il dono della nostra vocazione e per rinnovare l’alleanza con Gesù, consapevoli che se anche “ci vediamo debolissimi, ignoranti, incapaci, insufficienti in tutto: nello spirito, nella scienza, nell’apostolato, nella povertà”, lui continua a camminare accanto a noi per aiutarci a superare le difficoltà e per darci “spirito buono, grazia, scienza, mezzi di bene”».

È un passaggio tratto dall’omelia del Superiore generale, don Valdir José De Castro, in occasione dei Giubilei della Famiglia Paolina, celebrati sabato 29 giugno, presso la Cripta del Santuario Regina degli Apostoli a Roma. Parole che permetto di intravvedere quanto il Signore ha operato nella vita di queste sorelle e fratelli, di quanto bene ha realmente moltiplicato nelle loro vite… a servizio della Chiesa, dell’umanità.

La festa vissuta insieme a molti parenti e alle comunità romane della Famiglia Paolina, è stata ‘arricchita’ dalla presenza dei nostri confratelli che hanno partecipato al 20° Capitolo della Provincia Italia. 

Qui l’elenco di tutti i festeggiati: Giubilei 2019

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