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Lun, Nov

Casa Generalizia

Dal 9 al 13 settembre scorso il Governo generale ha sperimentato un intenso momento di comunione vivendo insieme gli esercizi spirituali nel convento carmelitano di Bocca di Magra (La Spezia). Le meditazioni sono state tenute da Romano Penna, uno dei massimi esperti di San Paolo e della cristianità primitiva, e hanno toccato aspetti essenziali della vita e della teologia dell’Apostolo: la comunione ecclesiale, i suoi collaboratori, i fondamenti della missione, il pentimento e la conversione, la dottrina della giustificazione, il peccato, il battesimo come fondamento della vita cristiana, la maturità in Cristo, la sapienza della croce, la pazienza.

L’ultimo mattinata è stata l’occasione per un confronto aperto e franco col predicatore su alcuni aspetti pratici dell’azione di governo in prospettiva paolina.

Un tempo di grazia, di silenzio, di fraternità per ripartire, ora, con il nuovo anno sociale e con gli impegnativi appuntamenti che attendono il Governo generale, a partire dal Seminario sulla Formazione per la Missione e all’Incontro del Governo generale con i Superiori Maggiori del prossimo novembre.

Il 2 febbraio, giorno in cui celebriamo la Presentazione del Signore e la chiesa festeggia anche la Vita Consacrata, le comunità di Casa generalizia e Canonico Chiesa si sono strette attorno al ch. Luca Park, proveniente dalla Regione Corea, per il rinnovo della professione religiosa. Durante l’Eucarestia il Superiore generale, don Valdir José De Castro, ha evidenziato l’immagine di Gesù luce delle genti, sottolineando come noi religiosi siamo chiamati ad essere riflesso di questa Luce, testimonianza che da Paolini è impegno apostolico, annuncio con i linguaggi moderni della comunicazione.

Durante la Celebrazione eucaristica di 26 ottobre, in Casa Generalizia, il chierico nigeriano James Arinze Edeh ha ricevuto il ministero del Lettorato. Presiedeva la celebrazione il Vicario provinciale dell¹India-Nigeria-GB-Irlanda, don Devasia Puthiyaparambil; con lui i confratelli di Casa generalizia, comunità Canonico Chiesa e altri Paolini di passaggio dopo il 2° Seminario Internazionale degli Editori Paolini.

Nell’augurio rivolto a James, don Devasia esprimeva l¹importanza di accogliere ogni giorno la Parola, di viverla nella quotidianità, perché solo così si diventa testimoni, efficaci Œlettori¹ sull¹esempio del Beato Alberione, perché il suo amore alla Scrittura è stato amore a Gesù e passione apostolica.

Nella Festa della Natività di Maria, 8 settembre, il chierico nigeriano James Arinze ha rinnovato la professione religiosa nella cappella di Casa generalizia a Roma, alla presenza dei confratelli della comunità Canonico Chiesa e Casa generalizia. 
Un momento semplice ma coinvolgente, in unità con tutti i Paolini sparsi nel mondo che oggi ricordano la prima professione o quella perpetua. Il Superiore generale, don Valdir José De Castro, nell’omelia ricordava come ognuno di noi è chiamato ad assomigliare a Maria, ad assumere i suoi tratti, lei che prima di noi ha accolto e donato al mondo Gesù. È questo l’augurio che facciamo anche a James.
 

Con la Celebrazione eucaristica nella Sottocripta del Santuario Regina degli Apostoli, sabato 3 dicembre, si è concluso il primo Corso di preparazione alla Professione perpetua dei nostri 17 juniores. Ha presieduto il Superiore generale don Valdir José De Castro, con la presenza di un buon gruppo di confratelli e membri della Famiglia Paolina, tra i quali il maestro don Oliverio Mondragón, don Salud Paredes e don Celso Godilano, Consiglieri generali e membri del SIF. Don Valdir ha manifestando a tutti gli juniores la sua vicinanza e un caloroso incoraggiamento perché ciò che han studiato e vissuto diventi tesoro prezioso per tutta vita, a fondamento del loro essere apostoli oggi. Alla celebrazione è seguito un momento di condivisione di ciò che hanno realizzato in questi mesi (filmati e powerpoint), una sintesi del nostro essere sacerdoti-discepoli, Famiglia Paolina, della nostra storia e spiritualità. Nei prossimi giorni prenderanno il volo per ritornare nei loro Paesi… con la gioia di aver conosciuto altri fratelli nella missione, ancor più consapevoli del dono della nostra vocazione, sulle orme di san Paolo e del beato Alberione. Buon cammino!

UN RINGRAZIAMENTO

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