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Mié, Dic

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I Discepoli Paolini in Italia, che si ritrovano periodicamente per una giornata di riflessione e condivisione, hanno tenuto il loro primo appuntamento annuale, domenica 23 febbraio a Roma. Seguendo la metodologia ormai consolidata, ogni fratello è giunto all’incontro “preparato”, affinché la condivisione non fosse una semplice esposizione di idee, ma la condivisione e l’espressione di ciò che ognuno aveva maggiormente assimilato e fatto proprio.

E’ risultato di grande stimolo per tutti l’aver scelto per questa occasione il testo Annunciate, il quarto volumetto della serie pubblicata dalla CIVCSVA in occasione dell’Anno della Vita Consacrata (2016). Il documento ci stimola al ripensamento del nostro modo di assumere e vivere la missione. Partendo dalla Parola di Dio, esso ci propone come esempio san Paolo, che in varie circostanze è stato spinto, guidato e a volte forzato dallo Spirito a cambiare rotta e programmi e ad uscire dalle sue sicurezze, dai sentieri già tracciati. Questa è anche la grande sfida per noi, oggi. Anche noi dobbiamo lasciarci trasformare e guidare dalla Parola di Dio.

Il cambio di mentalità, sembra paradossale, comincia dal riscoprire lo slancio e l’impegno missionario delle origini; dal nostro Fondatore che, come Paolo, ci fu modello di vita interiore, di creatività e dinamismo apostolico. La prima struttura e sorgente di apostolato è la vita comunitaria. Nella vita fraterna, infatti, nasce la prima missione che è quella di curare le nostre relazioni, creando comunione tra i fratelli, trascendendo ruoli e posizioni. Tanto a livello comunitario come a livello congregazionale siamo interpellati a rivedere anche le nostre strutture, perché non siano un freno alla missione. Esse talvolta ci condizionano e non corrispondono totalmente alle esigenze apostoliche dei tempi. Di conseguenza, finiscono per smorzare l’entusiasmo e l’impegno di tanti Paolini.

All’ansia di voler rispondere alle tante sfide di oggi, allo scoraggiamento per la scarsità dei mezzi e delle persone, ci viene in soccorso sia l’invito a “valutare i tempi per cambiare con loro”, promosso da Papa Francesco, sia il monito di Paolo “Lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare” (Rm 12,2), la citazione biblica che ci viene proposta nel cammino di preparazione della Congregazione verso il prossimo Capitolo generale.

I fratelli Discepoli, consci dell’importanza di continuare il loro cammino di formazione continua e di mantenere viva la fede nella missione paolina si son dati appuntamento per il mese di maggio. In quell’occasione, avranno la gioia e l’opportunità di condividere la loro esperienza con i novizi paolini, nell’atmosfera del Noviziato internazionale di Albano Laziale.

 

* Luigi Bofelli, discepolo paolino italiano, è Consigliere generale.