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Ter., Abr.

Casa Generalizia

Per ricordare la nascita del nostro Fondatore, lo scorso 4 aprile 2020, sono stati realizzati cinque video per raccontare brevemente cinque momenti difficili della vita del Beato Giacomo. Prima di noi, ora presi dalla pandemia del Covid-19, Don Alberione si è trovato immerso in situazioni preoccupanti che lo hanno coinvolto in prima persona. Momenti non facili come la tipografia in fiamme nel 1918, la grave malattia del 1923, ma anche le diverse situazioni economiche degli inizi… Come ha reagito Don Alberione? Che cosa ha intuito per la vita della Famiglia Paolina? Chi gli ha dato la forza per affrontare queste ed altre situazioni? Cambiano i tempi ma anche noi siamo chiamati ad affrontare ogni sfida e ogni malattia con la consapevolezza che la Grazia è presente nelle difficoltà, che in ogni situazione Gesù Maestro opera e non ci lascia soli.

Questi i cinque video:

“La tipografia in fiamme” (26 dicembre 1918 – cfr. T. Giaccardo, “Diario”)

 

 

“L’allontanamento dal Seminario di Bra” (cfr. Barbero, “Giacomo Alberione. Un uomo – un’idea”, p. 92s)

 

 

“Lo sviluppo non facile della Famiglia Paolina” (cfr. AD 131-134)

 

 

“L’infermità e il sogno” (1923 – cfr. AD 64 e 151-158)

 

 

“L’assistenza divina” (cfr. AD 164-173)

 

L’epidemia del coronavirus, che interessa non solo l’Europa ma tutto il mondo, spinge ognuno di noi a intensificare la preghiera. Papa Francesco insieme a tutta la Chiesa rinnova continuamente la sua intercessione al Padre della vita per la salute di ogni persona, per ricevere forza e speranza in questo tempo di prova.

È ciò che il Beato Giacomo Alberione fece in occasione della Seconda Guerra Mondiale, affinché nessun membro della Famiglia Paolina fosse colpito e morisse a motivo di tale grave evento.

Raccogliendo l’esempio del nostro Fondatore e in unità con lui che dal Cielo ci accompagna in ogni nostro passo, per tre sere reciteremo la preghiera del Rosario, in più lingue, dalla Sottocripta del Santuario Regina degli Apostoli, accanto alle spoglie di Don Alberione e vicino a quelle della Venerabile Tecla Merlo.

Ognuno potrà unirsi a noi per questo momento di preghiera collegandosi al profilo istituzionale di Facebook “Società San Paolo – Paolini” (https://www.facebook.com/sspinfo/).

Questa preghiera è in contemporanea con la Celebrazione eucaristica che il parroco e il viceparroco della nostra Parrocchia Regina degli Apostoli celebrano in unità con tutti i fedeli. Come segno ben visibile la cupola del Santuario rimane illuminata per tutto il tempo della celebrazione.

Programma:

Sabato 21 marzo
Mercoledì 25 marzo
– Solennità dell’Annunciazione
Sabato 4 aprile – Nascita del Beato Giacomo Alberione

Sempre dalle ore 19.00 alle ore 19.30.

È un segno di comunione tra i membri della Famiglia Paolina e con la Chiesa universale a beneficio di ogni persona. Proprio la rete digitale ci permette di essere vicini, di vivere la comunicazione come esperienza di unità, di solidarietà, di un bene che non rimane chiuso tra pochi ma è a beneficio di tutti.

Al Beato Giacomo Alberione affidiamo queste intenzioni, mente preghiamo il Divin Maestro gli uni per gli altri.

Centro di Spiritualità Paolina • Roma

pdf Rosario presso il corpo del Beato Alberione (21 marzo) (40 KB)

pdf Rosario presso il corpo del Beato Alberione (25 marzo) (41 KB)

pdf Rosario presso il corpo del Beato Alberione (4 aprile 2020) (45 KB)

 

 

Dal 9 al 13 settembre scorso il Governo generale ha sperimentato un intenso momento di comunione vivendo insieme gli esercizi spirituali nel convento carmelitano di Bocca di Magra (La Spezia). Le meditazioni sono state tenute da Romano Penna, uno dei massimi esperti di San Paolo e della cristianità primitiva, e hanno toccato aspetti essenziali della vita e della teologia dell’Apostolo: la comunione ecclesiale, i suoi collaboratori, i fondamenti della missione, il pentimento e la conversione, la dottrina della giustificazione, il peccato, il battesimo come fondamento della vita cristiana, la maturità in Cristo, la sapienza della croce, la pazienza.

L’ultimo mattinata è stata l’occasione per un confronto aperto e franco col predicatore su alcuni aspetti pratici dell’azione di governo in prospettiva paolina.

Un tempo di grazia, di silenzio, di fraternità per ripartire, ora, con il nuovo anno sociale e con gli impegnativi appuntamenti che attendono il Governo generale, a partire dal Seminario sulla Formazione per la Missione e all’Incontro del Governo generale con i Superiori Maggiori del prossimo novembre.

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