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Italia: Incontro dei Direttori dell’Apostolato e Coordinatori della Pastorale vocazionale e Formazione del GEC

18 Sep

Italia: Incontro dei Direttori dell’Apostolato e Coordinatori della Pastorale vocazionale e Formazione del GEC

Incontro GEC 2012Comunicato 1° 

Il saluto del Superiore generale, don Silvio Sassi, letto da don Carlo Cibien, consigliere generale e presidente del Segretario internazionale per la Formazione (SIF) ha aperto l’Incontro dei Direttori generali dell’Apostolato e dei Coordinatori della Pastorale vocazionale e Formazione del Gruppo Europa-Congo (GEC), convocato da don Vito Fracchiolla, segretario esecutivo del GEC, a Cinisello Balsamo (Milano) dal 16 al 20 settembre 2012.

 

I tredici confratelli – provenienti dalle Circoscrizioni Congo, Francia-Canada, Germania, Inghilterra-Irlanda, Italia, Polonia, Portogallo, Spagna –, che avevano aperto la giornata con la Celebrazione eucaristica, presieduta da don Carlo Cibien, sono stati esortati da don Silvio Sassi a collocare i lavori nel contesto del «secondo anno di preparazione al Giubileo del 2014, valorizzando il contenuto di Ut perfectus sit homo Dei per l’attualizzazione del nostro carisma e leggendo comunitariamente le Costituzioni per rafforzare la nostra identità e motivare il senso di appartenenza» e «nell’orizzonte del contesto ecclesiale dell’Anno della fede e dell’Assemblea sinodale sul tema della “Nuova evangelizzazione per la trasmissione della fede cristiana”», e a formulare le conclusioni «tenendo ben presente la finalità della nostra Congregazione: essere apostoli con la comunicazione».

Dopo alcuni adempimenti organizzativi e attribuiti alcuni compiti – addetti alla segreteria (don Vito Fracchiolla, don Gino Levorato), attuario (don Giusto Truglia), presidenti alle Concelebrazioni Eucaristiche (don Antonio Carrera, don José Nunes), incaricati della stesura del documento finale (don Vincenzo Santarcangelo, don Roberto Ponti), e dell’informazione (don Vincenzo Marras) – e la lettura del messaggio di don Antonio Maroño, presidente del GEC, che ha esortato a «camminare in costante e reciproca interrelazione», crescendo in solidarietà, don Vito Fracchiolla ha offerto le coordinate e gli obiettivi dell’incontro, che dovrebbe portare – a partire dalle relazioni dei Direttori generali dell’Apostolato sulla situazione sociale, economica ed ecclesiale dei rispettivi Paesi – a definire e condividere quei progetti editoriali e formativi, sui quali tutte le Circoscrizioni del GEC intendono investire. Una panoramica a 360° gradi, senza sconti, quella offerta dalle relazioni dei Direttori generali dell’Apostolato, che hanno dato una immagine di un Continente “travagliato” (per dirlo con vocabolario alberioniano) e di un Paese, la Repubblica Democratica del Congo, in rapido e profondo cambiamento.

A chiudere la giornata, intensissima – prima della Visita eucaristica condivisa con la Comunità di Cinisello, che nel dopocena sarebbe stata convocata per l’elezione dei nuovi consiglieri della casa –, l’intervento, a nome del SIF, di don Carlo Cibien, che a partire dallo Statuto del GEC e dagli altri documenti normativi della Congregazione, ha sottolineato l’irrinunciabile correlazione tra Apostolato e Formazione, suggerendo l’opportunità di declinare momenti e luoghi di comuni strategie formative, e l’intervento del segretario esecutivo del GEC sulle sfide che attendono tutti i Paolini. La seconda giornata dell’incontro, che dovrà recuperare tempi sulla tabella di marcia programmata, vedrà all’opera i Gruppi di lavoro a fare sintesi delle relazioni ascoltate, individuando fenomeni, temi e problemi comuni, per portarli in Assemblea in vista della stesura di un documento unitario.

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Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.