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CTIA Francoforte: 70ª Fiera Internazionale del Libro

15 Oct

CTIA Francoforte: 70ª Fiera Internazionale del Libro

Si è chiusa domenica scorsa, 14 ottobre 2018, la “Frankfurt Buchmesse”, la Fiera del libro più importante e significativa al mondo, che ogni anno riceve oltre 7.300 espositori da circa 100 nazioni. Ufficialmente cominciata il 10 ottobre, per i Paolini di tutto il mondo presenti a Francoforte in realtà è iniziata il giorno prima, martedì 9 ottobre, con un incontro plenario. In questa occasione i circa 30 Editori paolini e laici nostri collaboratori hanno condiviso le loro aspettative riguardo alla Fiera e riflettuto insieme sul documento Linee editoriali, appena approvato dal Governo generale. Anche i tre incontri linguistico-continentali, tenuti con la presenza dei fratelli provenienti dalle Circoscrizioni aderenti a GEC, CIDEP e CAP-ESW, ha messo a fuoco il medesimo tema. L’intenzione di fondo è stata quella di motivare i confratelli per trovare insieme nuove vie per rinnovare il nostro apostolato editoriale, partendo dalle idee e indicazioni offerte proprio dalle Linee editoriali.

La giornata di giovedì 11 ottobre è stata dedicata all’apostolato biblico, con la partecipazione del Coordinatore Internazionale del Centro Biblico San Paolo, don Giacomo Perego, e dal Direttore della SOBICAIN, don Abramo Parmeggiani. Momento molto significativo per cominciare a costruire insieme un progetto internazionale in questo decisivo campo della nostra missione.

La Fiera di Francoforte è stata anche l’occasione per riflettere insieme sulla nuova dimensione che essa va via via assumendo in questo momento storico di “iperconessione” e “onnipresenza comunicativa”. Essere a Francoforte è una opportunità importante per valorizzare “la cultura dell’incontro”, aggiungendo la dimensione “presenziale” a quella dei contatti digitali e virtuali, che precedono la Fiera.

La presenza della Società San Paolo a tale evento internazionale è molto importante, ma con la consapevolezza che tale occasione non è più solo una sede privilegiata per concludere “affari”. Vogliamo sempre più valorizzare la Fiera, invece, come momento di vero incontro e formazione per tutti gli Editori paolini, e in particolar modo per quelli che appartengono alle nuove generazioni. I momenti formativi, insieme all’ambiente fraterno che si è creato nei diversi momenti comuni, saranno probabilmente il marchio delle prossime Fiere, che speriamo siano sempre più partecipate da parte delle nostre Circoscrizioni. 

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Contact info

Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.