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Italia: + Fratel Guido Francesco Eugenio Buttarelli

13 Jan

Italia: + Fratel Guido Francesco Eugenio Buttarelli

Alle ore 2.30 (ora locale) di domenica 11 gennaio 2026 è deceduto nell’in­fermeria di Alba Casa Madre per arresto cardio-circolatorio

FRATEL GUIDO FRANCESCO EUGENIO BUTTARELLI
86 anni di età, 71 di vita paolina, 66 di professione

 Guido Francesco nasce a Pomara di Gazzuolo (Mantova) il 23 febbraio 1939, ultimo di quattro figli, due fratelli e una sorella, dai genitori Cesare e Balzanelli Giacomina. Entra nella comunità di Alba il 26 agosto 1954, inizia il Noviziato il 7 settembre 1957 ad Ostia, emette la Prima professione religiosa l’8 settembre 1959 a Ostia, assumendo il nome di Eugenio, e si consacra definitivamente con la Professione perpetua il 20 agosto 1964 a Roma.

Fratel Guido comincia la sua vita apostolica nella comunità di Roma nell’Ufficio Abbonamenti già dal 1962, attività che svolgerà fino al 1972, quando passa all’apostolato in libreria che diventerà l’impegno di tutta la sua vita, passando di comunità in comunità, da Roma (1972-1976) a Pescara (1976-1978), e poi Genova (1978-1987), Torino (1991-1996), Cinisello Balsamo (1996-1999), Pescara (1999-2000), Roma (2000-2001), Cinisello Balsamo (2001-2005), Torino (2005-2018), con una parentesi ad Alba dal 1987 al 1991 impegnato nel reparto della brossura. Nel 2019 lo troviamo nell’infermeria di Alba dove dal 2022 rimarrà come degente fino alla chiamata del Signore.

Fratel Guido era dotato di grande preparazione intellettuale. Si aggiornava continuamente con la lettura di riviste specializzate, in particolare sugli avvenimenti e il magistero della Chiesa. Ha svolto il suo servizio apostolico in libreria con grande dedizione e sensibilità umana. «Dopo aver parlato con lui – ricorda un confratello – le persone uscivano dalla libreria sempre soddisfatte per l’attenzione ricevuta. Ha saputo coltivare e conservare nel tempo le amicizie, in particolare con i librai. Alcuni giorni prima di Natale si è recato nella libreria di Alba per fare gli auguri ai librai, e ha portato un pacchettino di dolcetti da condividere con loro».

Un altro confratello ricorda: «Durante l’anno di postulato ho avuto modo di vivere una esperienza apostolica in tempo d’estate presso la Libreria San Paolo di Milano, allora in Piazza Duomo. Lavoravo insieme a Fratel Guido, apprezzandone lo zelo e la competenza. A pausa pranzo andavamo a mangiare insieme in un piccolo locale che mi aveva fatto conoscere. Finito pranzo, prima di tornare in libreria avevamo la possibilità di andare a riposare in un alloggio con diverse stanze che allora era a disposizione dei Paolini, situato nell’edificio del Palazzo Arcivescovile di Milano. Per raggiungere questo edificio si passava da una piccola via dove c’era una chiesetta sempre aperta. Ecco, ogni volta che passavamo di là Fratel Guido immancabilmente mi diceva: “Va’ pure avanti tu, io ti raggiungo, entro un momentino qui che ho da regolare un conto con San Giuseppe; in quella Chiesa c’era un simulacro di san Giuseppe molto venerato».

Il Signore accolga questo nostro fratello e gli doni la gioia del suo Regno, mentre chiediamo a lui di intercedere per numerose e sante vocazioni di fratelli Discepoli del Divin Maestro nella nostra Congregazione.

 

Roma, 13 gennaio 2026                                    

 

Don Vito Spagnolo, ssp


Il funerale è stato celebrato oggi alle ore 9.30 nel Tempio San Paolo di Alba. La salma è stata tumulata nel cimitero cittadino.  

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi prescritti (Cost. 65 e 65.1).


 ITAESPENG

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Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.