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Italia: + Fratel Duilio Alfonso Felli

11 May

Italia: + Fratel Duilio Alfonso Felli

Alle ore 20.16 (ora locale) di venerdì 8 maggio 2026 è deceduto presso l’Ospedale Israelitico di Roma a causa di un arresto cardiocircolatorio

FRATEL DUILIO ALFONSO FELLI
82 anni di età, 69 di vita paolina, 63 di professione

Duilio nasce a Ricetto di Collalto Sabino (Rieti) il 3 giugno 1943, secondo di quattro fratelli, dai genitori Mario e Testa Rita. Entra nella comunità di Roma il 1° ottobre 1956, inizia il Noviziato il 7 settembre 1960, emette la Prima professione religiosa l’8 settembre 1962, assumendo il nome di Alfonso, e si consacra definitivamente con la Professione perpetua l’8 settembre del 1967.

Fratel Duilio comincia la sua attività apostolica ad Alba, nel Centro Meccanografico-elettronico e vi rimane fino al 1975, anno in cui si trasferisce a Bari per occuparsi dell’Agenzia della Sampaolo Film. Nel 1977 è a Roma nel Deposito libri C.E.P., impegno che continuerà anche a Modena dal 1978 al 1982. Lo troviamo poi successivamente nella libreria di Torino, ma nel 1983 viene trasferito prima a Bari e poi a Catania con l’incarico dei Depositi C.E.P. Nel 1992 è ancora a Bari come Direttore responsabile della Diffusione San Paolo (Disp). Si occuperà successivamente del Magazzino Disp di Roma dal 2000 fino a oltre il 2007. Dal 2012 si rende disponibile per l’animazione vocazionale e la formazione dei giovani, ma continuerà a dare il suo aiuto prima nel magazzino di Alba e poi nella Diffusione a Bari. Nel 2024 viene accolto in infermeria fino alla chiamata definitiva del Signore.

Ricorda un confratello: «Duilio ha fatto parte del gruppo di confratelli paolini che ha accolto l’invito di don Giuseppe Zilli a frequentare i corsi di informatica e avviare il processo di informatizzazione dell’Ufficio Abbonamenti delle nostre riviste ad Alba. Una persona sempre disponibile a qualsiasi incarico e trasferimento. Una persona umile, discreta, che non ha mai alzato la voce, e che ha svolto buona parte del suo apostolato nei diversi magazzini in cui si richiedeva il suo aiuto. La sua testimonianza di vita era già un elemento formativo per gli altri».

Duilio era molto attento alle persone, soprattutto del mondo giovanile, e all'animazione vocazionale; era sempre molto servizievole; si rendeva disponibile per accogliere e accompagnare i giovani; una bella figura che curava le relazioni; era di semplice ma autentica amicizia. «In una esperienza di pellegrinaggio coi giovani in Turchia – racconta un altro confratello – ha fatto un’ottima impressione in tutti i partecipanti che lo ricordano con affetto».

Fratel Duilio viveva con impegno le quattro ruote del “carro paolino”, in particolare la pietà, attraverso la preghiera, la cura e l’animazione della liturgia. Leggeva molti libri, soprattutto di spiritualità. «Un fratello veramente buono verso tutti e amante del Maestro divino!».

Il Signore accolga questo nostro fratello e gli doni il premio eterno, mentre chiediamo a lui di intercedere per numerose e sante vocazioni di fratelli Discepoli del Divin Maestro nella nostra Congregazione.

 

Roma, 9 maggio 2026                                      

Don Vito Spagnolo, ssp


Il funerale verrà celebrato lunedì 11 maggio alle ore 10.00 nella Sottocripta della Basilica Regina degli Apostoli. La salma sarà cremata e tumulata nel cimitero di Collalto Sabino di Rieti, suo paese natale.  

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi prescritti (Cost. 65 e 65.1).


 ITAESPENG

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Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.