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Italia: + Don Luciano Luigi Mondini

21 Apr

Italia: + Don Luciano Luigi Mondini

Alle ore 9.50 (ora locale) di domenica 19 aprile 2026 è deceduto nell’ospe¬dale San Camillo di Roma a causa di una polmonite acuta che lo ha portato ad uno scompenso e arresto cardiocircolatorio

DON LUCIANO LUIGI MONDINI
81 anni di età, 60 di vita paolina, 54 di professione e 49 di sacerdozio

Luciano nasce a Tresenda di Teglio (Sondrio) l’11 aprile 1945, ultimo di cinque figli, 3 fratelli e 2 sorelle, dai genitori Rino e Ferrari Maria. En-tra nella comunità di Albano Laziale il 7 gennaio 1966, inizia il Noviziato il 7 settembre 1970, emette la Prima professione religiosa l’8 settembre 1971, assumendo il nome di Luigi, si consacra definitivamente con la Professione perpetua il 7 settembre 1975 e riceve l’ordinazione sacerdo-tale il 28 giugno 1976.

Don Luciano ha cominciato il suo servizio apostolico a Firenze nella libreria, nella Pastorale parrocchiale e nel Centro Diffusione Periodici Paolini. Nel 1984 viene trasferito a Roma con l’incarico di Assistente dei Gabrielini e poi nel Centro Formazione/Promozione. Nel 1994 viene nominato direttore della libreria di Pescara e, a seguire, Delegato della Comunità. Nel 2003 lo troviamo a Tor San Lorenzo (Roma) impegnato nel ministero, accoglienza e servizi vari. Continuerà con i servizi vari an-che a Roma dal 2016, risiedendo poi presso l’infermeria fino all’arrivo della chiamata del Signore.

Luciano era di carattere mite, capace di ascolto e dialogo, sempre pronto nei vari impegni affidatigli dalla Congregazione di volta in volta. Ricorda un confratello: «Con don Luciano ci siamo trovati insieme nella comunità di Albano Laziale e ci siamo subito sentiti in sintonia, percor-rendo gli anni della formazione paolina, con la grazia di avere avuto con noi, per diversi anni, ogni mercoledì e domenica pomeriggio, la presenza, del Primo Maestro, Don Alberione, che ci teneva le sue meditazioni». E continua: «Caro don Luciano, ti ho sentito molto vicino in questi ultimi anni di fronte alla tua malattia e l’ultima volta che ti ho incontrato in in-fermeria a Roma mi si è stretto il cuore nel vederti in carrozzella con lo sguardo assente, quasi spento. Rimane in me il dono di una bella e pro-fonda amicizia che mi richiama le parole del sapiente Siracide: “L’amico non ha prezzo, non c’è misura per il suo valore. L’amico fedele è medici-na che dà vita, lo trovano quanti temono il Signore”».

Alla cara Madre, la Regina degli Apostoli, chiediamo che presenti al suo divin Figlio Gesù questo nostro caro fratello, che possa sentire le sue dolci parole: “Vieni, servo buono e fedele, prendi parte alla gioia del tuo Signore”!

Roma, 20 aprile 2026

Don Vito Spagnolo, ssp


Il funerale verrà celebrato martedì 21 aprile alle ore 9.30 nella Sottocripta della Basilica Regina degli Apostoli. La salma sarà tumulata al Cimitero Lau-rentino (Roma).

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi pre-scritti (Cost. 65 e 65.1).


 ITAESPENG

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Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.