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Venezuela: Paulinos de Venezuela estrenaron nuevo altar dedicado al Beato Timoteo Giaccardo

10 Jul

Venezuela: Paulinos de Venezuela estrenaron nuevo altar dedicado al Beato Timoteo Giaccardo

El pasado domingo 30 de junio, Solemnidad del Apóstol San Pablo para la Familia Paulina, tuvo lugar en nuestra Casa-Seminario de El Hatillo, el Rito de Consagración del nuevo altar de la Capilla Mayor, a cargo del Excelentísimo Monseñor Lisandro Rivas, Obispo Auxiliar de Caracas.

En cumplimiento de las prescripciones del Rito, al nuevo altar se le incrustó una reliquia del Beato Timoteo Giaccardo, primer Sacerdote Paulino y primer Vicario General de la Sociedad de San Pablo, además de destacado periodista y escritor. De igual modo, se procedió a la bendición y entronización de una nueva imagen del Beato Santiago Alberione, la cual trae incorporada consigo, una reliquia suya de primer grado la cual fue donada por nuestros hermanos de la Provincia de Brasil - Portugal - Angola en la persona a los cuales agradecemos este gesto fraterno.

La construcción del nuevo altar y presbiterio en mármol venía ejecutándose desde hace varios meses, gracias al invaluable esfuerzo e iniciativas para la recaudación de recursos, llevadas adelante por un nutrido grupo de Cooperadores Paulinos de El Hatillo. Esta obra se inscribe también en el marco de la gestión de reestructuración que el R.P. Carlos Astorga, SSP como Superior de la Comunidad, viene realizando para revitalizar nuestra Casa-Seminario. A nuestros queridos Cooperadores y al Padre Carlos, le damos un gran ¡Enhorabuena! por la conclusión de estos trabajos, y por su dedicación y esforzado trabajo.

La ocasión de celebración de nuestro patrono San Pablo y la consagración de este nuevo altar, fue propicia también para ir entrando en espíritu de comunión con la Iglesia Venezolana, que el próximo martes 02 de julio, celebrará el 125° Aniversario de la Consagración de Venezuela como República del Santísimo Sacramento. Para nosotros los Paulinos Venezolanos este hecho no es baladí, ya que nuestro Fundador recibió su inspiración profética de la hostia consagrada, y dado a que nuestra máxima devoción paulina al Divino Maestro, nos lleva a reconocerlo con reverencia y piedad, de un modo más especial, en la cátedra del Altar y del Tabernáculo, en donde nos espera a todos para enseñarnos el camino a la vida verdadera que nos conduce al Padre.

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Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.