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RD Congo: Ordinations presbytérale et diaconale

11 Feb

RD Congo: Ordinations presbytérale et diaconale

Prolifique ! Le week-end du 7 février 2026 s’est démarqué par un événement d’envergure : les ordinations presbytérale du diacre Archip-Joseph MUKOKO NGONDO et diaconale du frère Martini MPOTAMBWA. Celles-ci ont été conférées par l’imposition des mains de Son Excellence Monseigneur Carlos NDAKA, Vicaire général et évêque auxiliaire de l’Archidiocèse de Kinshasa, en la paroisse Notre-Dame d’Afrique. Nos deux confrères étaient entourés de nombreux autres ordinands issus de divers ordres religieux, l’évènement étant organisé par la Conférence de Supérieurs Majeurs (COSUMA). En cette même date, la région Congo a glorifié le Seigneur pour les dix années de sacerdoce des Pères Patrick NSHOLE et Daniel KAHYA.

Dans son homélie, Monseigneur Ndaka, commentant le texte de l’Evangile selon saint Marc (Mc 1, 29-31), a invité les ordinands à être proches des fidèles, à l’exemple de Jésus dont la divinité n’a pas empêché la proximité avec notre humanité. En effet, le Seigneur ne reste pas au Temple, encore moins sur les grands boulevards : il entre dans la maison de Pierre. De même, le prêtre ne doit pas rester enfermé dans son bureau, sous la climatisation ; il doit s’approcher, aller là où les brebis souffrent, là où règnent la fièvre du péché, la pauvreté et la division. Il doit avoir le courage de toucher la main de ceux que la société rejette.

Par ailleurs, l’évêque n’a pas hésité d’exhorter les ordinands à aimer le don que Dieu leur offre par l’Eglise et à prendre soin de l’Eucharistie, qui est « la source et le sommet de toute vie chrétienne » (Lumen Gentium, 11). A la suite de la célébration eucharistique, un verre d’amitié a été servi.

Le lendemain, 8 février, le Père Archip-Joseph MUKOKO a célébré sa messe de prémices au sein du centre Paulus Communications (PACOM). Rayonnant  de joie et de gratitude, il a invité les fidèles à être « le sel de la terre et la lumière du monde », en vivant les Béatitudes au quotidien. A l’issue de cette célébration, le supérieur régional, le Père Patrick Nshole, a remercié, félicité et encouragé le nouveau prêtre ainsi que le nouveau diacre, tout en les recommandant aux prières de chacun.

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Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.