Roma: Chiusura del Corso di Preparazione alla Professione Perpetua 2025–2026
Cari fratelli e amici, ricevete un cordiale saluto di grazia e di pace in Cristo, Maestro, Via, Verità e Vita.
La giornata di oggi, che celebra la festa della conversione dell’apostolo san Paolo insieme alla Domenica della Parola, è adatta a glorificare Dio per la vita, la vocazione e le abbondanti meraviglie che concede a ciascuno dei suoi figli. Benedire Dio, è un onore per tutti coloro che hanno sentito e risposto alla sua chiamata.
Come un giorno il Signore Gesù chiamò Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni (Mt 4,18), così oggi rivolge la sua chiamata a Christian, Damian, David, Diego, Serges e Javier: è una chiamata a seguirlo totalmente, come fecero gli apostoli che lasciarono il loro lavoro, le reti, i parenti e tutto ciò che possedevano (Mt 4,22). Anche noi dobbiamo essere disposti a lasciare tutto per Lui.
Questo significa che chi lascia tutto deve camminare con Lui, vivere con Lui e per Lui. In questo modo si realizza quella cristificazione di cui parlava san Paolo: «non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me» (Gal 2,20). E il fatto che sia Cristo a vivere, conduce ogni apostolo a essere luce in mezzo alle tenebre, annunciando la gioia del Vangelo ed essendo portatore e costruttore del Regno di Dio.
In questo giorno di festa si celebra la conclusione del corso di preparazione alla professione perpetua. Senza dubbio, è stato un tempo in cui si è potuto vivere una forte esperienza di fraternità, preghiera, formazione e lavoro di squadra: tutto questo con l’obiettivo di promuovere la crescita della mentalità e della coscienza paolina. Non si può dire che sia solo la fine del corso, ma piuttosto che sia un nuovo inizio: per noi, per le nostre province e per le vostre destinazioni di missione.
In questa fase di vita consacrata e vocazionale che stiamo iniziando, non dobbiamo essere impazienti, ma attendere il Signore. Dobbiamo essere coraggiosi, e avere l’animo pronto a ravvivare la gioia, la fiducia, la fede, la speranza e l’amore. Attendiamo il Signore! Egli non delude mai. I nostri progetti, i nostri desideri, e tutto ciò che sogniamo, sia sempre accompagnato dalla grazia e dalla presenza di Dio.
Alle comunità di Bari, di San Paolo fuori le Mura (Roma), della Generalizia, di Cinisello Balsamo, di Milano, di Alba, e a tutti quelli che, in un modo o nell’altro, hanno dedicato tempo e spazio per condividere la vita con gli juniores del corso di preparazione alla professione perpetua 2025–2026, esprimiamo il nostro ringraziamento per la testimonianza che ci hanno dato, e per i meravigliosi momenti vissuti insieme.
Al team del SIF, a don Oliverio Mondragón, referente e maestro del gruppo, ai professori, ai formatori e ai compagni di cammino, rivolgiamo un sincero grazie per la loro dedizione, disponibilità e pazienza. A tutti coloro che hanno contribuito con il loro piccolo o grande apporto attraverso la preghiera, la formazione e l’apostolato, Dio renda merito e li benedica.
Dal tabernacolo rimarremo uniti in Cristo.




