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Roma: Chiusura del Corso di Preparazione alla Professione Perpetua 2025–2026

27 Jan

Roma: Chiusura del Corso di Preparazione alla Professione Perpetua 2025–2026

Cari fratelli e amici, ricevete un cordiale saluto di grazia e di pace in Cristo, Maestro, Via, Verità e Vita.

La giornata di oggi, che celebra la festa della conversione dell’apostolo san Paolo insieme alla Domenica della Parola, è adatta a glorificare Dio per la vita, la vocazione e le abbondanti meraviglie che concede a ciascuno dei suoi figli. Benedire Dio, è un onore per tutti coloro che hanno sentito e risposto alla sua chiamata.

Come un giorno il Signore Gesù chiamò Pietro, Andrea, Giacomo e Giovanni (Mt 4,18), così oggi rivolge la sua chiamata a Christian, Damian, David, Diego, Serges e Javier: è una chiamata a seguirlo totalmente, come fecero gli apostoli che lasciarono il loro lavoro, le reti, i parenti e tutto ciò che possedevano (Mt 4,22). Anche noi dobbiamo essere disposti a lasciare tutto per Lui.

Questo significa che chi lascia tutto deve camminare con Lui, vivere con Lui e per Lui. In questo modo si realizza quella cristificazione di cui parlava san Paolo: «non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me» (Gal 2,20). E il fatto che sia Cristo a vivere, conduce ogni apostolo a essere luce in mezzo alle tenebre, annunciando la gioia del Vangelo ed essendo portatore e costruttore del Regno di Dio.

In questo giorno di festa si celebra la conclusione del corso di preparazione alla professione perpetua. Senza dubbio, è stato un tempo in cui si è potuto vivere una forte esperienza di fraternità, preghiera, formazione e lavoro di squadra: tutto questo con l’obiettivo di promuovere la crescita della mentalità e della coscienza paolina. Non si può dire che sia solo la fine del corso, ma piuttosto che sia un nuovo inizio: per noi, per le nostre province e per le vostre destinazioni di missione.

In questa fase di vita consacrata e vocazionale che stiamo iniziando, non dobbiamo essere impazienti, ma attendere il Signore. Dobbiamo essere coraggiosi, e avere l’animo pronto a ravvivare la gioia, la fiducia, la fede, la speranza e l’amore. Attendiamo il Signore! Egli non delude mai. I nostri progetti, i nostri desideri, e tutto ciò che sogniamo, sia sempre accompagnato dalla grazia e dalla presenza di Dio.

Alle comunità di Bari, di San Paolo fuori le Mura (Roma), della Generalizia, di Cinisello Balsamo, di Milano, di Alba, e a tutti quelli che, in un modo o nell’altro, hanno dedicato tempo e spazio per condividere la vita con gli juniores del corso di preparazione alla professione perpetua 2025–2026, esprimiamo il nostro ringraziamento per la testimonianza che ci hanno dato, e per i meravigliosi momenti vissuti insieme.

Al team del SIF, a don Oliverio Mondragón, referente e maestro del gruppo, ai professori, ai formatori e ai compagni di cammino, rivolgiamo un sincero grazie per la loro dedizione, disponibilità e pazienza. A tutti coloro che hanno contribuito con il loro piccolo o grande apporto attraverso la preghiera, la formazione e l’apostolato, Dio renda merito e li benedica.

Dal tabernacolo rimarremo uniti in Cristo.

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Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.