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Italia: Incontro degli Juniores della Famiglia Paolina a Roma

30 Dec

Italia: Incontro degli Juniores della Famiglia Paolina a Roma

Sabato 20 dicembre, nella casa della Società San Paolo, in via Alessandro Severo (Roma), si è svolto l’incontro degli juniores della Famiglia Paolina. C’erano giovani provenienti da diversi Paesi del mondo, appartenenti alla Società San Paolo, alle Figlie di San Paolo, alle Pie Discepole del Divin Maestro, alle Suore di Gesù Buon Pastore e alle Suore di Maria Regina degli Apostoli: quanta ricchezza di umanità!

Celebrazione Eucaristica

L’incontro è iniziato con la celebrazione della Santa Messa nella sottocripta del Tempio dedicato alla Regina degli Apostoli. È stata presieduta da don Oliverio Mondragón e concelebrata da don Johnson Vattakunne e da don Alan Gamutan. Nell’omelia, gli juniores sono stati invitati a non aver paura di essere protagonisti e costruttori della nuova storia che la Chiesa sta vivendo, soprattutto nei campi dell’evangelizzazione digitale. È stata sottolineata l’importanza di vivere e di esprimere, in mezzo alla società consumistica di oggi, il colore paolino della spiritualità che è una spiritualità di comunione con Dio e con gli uomini.

Riflessione e coscienza paolina

In un secondo momento, don Domenico Soliman, Superiore Generale della SSP, ha salutato i presenti invitandoli a mantenere sempre viva la gioia di essere apostoli di Cristo.

Successivamente, don Gabriele Maffina ci ha condiviso una riflessione sulla coscienza paolina, ricordando che per essere san Paolo vivo oggi è indispensabile conoscere e vivere le origini del carisma.

«Tutto deve nascere da Betlemme», affermava il beato Giacomo Alberione. Anche la Famiglia Paolina nasce da lì, ed è chiamata a vivere e ad annunciare Gesù: questo non come un dovere, ma piuttosto come espressione d’amore. L’amore per Gesù e per il Vangelo è il centro dell’identità paolina e non può essere oscurato né dal tempo né dai cambiamenti sociali.

Momento fraterno

Il terzo momento è stato caratterizzato dai canti e dalle presentazioni di ogni congregazione: ci hanno aiutato a riflettere sul presepio e sul mistero dell’Emmanuele, il Dio con noi. È stata evidenziata l’importanza di camminare nell’unità, e di costruirla, seguendo l’esempio di san Giuseppe, di Maria, dei pastori e dei re magi, testimoni viventi di comunione.

La giornata è proseguita con un pranzo internazionale durante il quale, tra musica, risate e aneddoti, si è potuto condividere la ricchezza culturale e gastronomica delle diverse nazioni. Al termine, ci siamo scambiati auguri natalizi e buoni propositi per l’anno 2026.

Conclusione

L’incontro ha lasciato nei cuori la consapevolezza che solo nell’unità risiede la forza della grande Famiglia Paolina. Ringraziamo i superiori e i formatori che ci hanno donato questo prezioso spazio di incontro fraterno. Che Dio continui a benedire la Famiglia Paolina con numerose e sante vocazioni.

Gli Juniores della Famiglia Paolina vi augurano Buon Natale e felice anno nuovo.

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Contact info

Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.