Salta al contenuto principale

Italia: “En el corazón de la misión paulina”

Italia: “En el corazón de la misión paulina”
03 Dec

Italia: “En el corazón de la misión paulina”

Nel contesto del Giubileo della Speranza, da mercoledì 4 a sabato 29 novembre di quest’anno, il gruppo degli juniores del corso di preparazione ai voti perpetui 2025-2026 ha avuto la gioia di conoscere le comunità di Cinisello Balsamo, Milano e Alba. È stata un’esperienza che aveva l’obiettivo di scoprire le ricchezze comunitarie, carismatiche e apostoliche della Società San Paolo.

Nella comunità di Cinisello Balsamo abbiamo avuto l’opportunità di ascoltare la testimonianza di paolini che hanno impegnato la loro vita nella congregazione. Abbiamo conosciuto le finalità e i progetti che la Casa Editrice persegue nella realtà della Chiesa italiana, attraverso la diffusione della Parola di Dio, della liturgia, della catechesi e della spiritualità. Ci è stato di grande giovamento ascoltare le esperienze di paolini che sono stati inviati in altri Paesi, e di quelli che hanno continuato a lavorare nella provincia madre d’Italia.

Il centro apostolico della provincia italiana si trova nella città di Milano. È da lì che la Parola di Dio continua a prendere forma nelle diverse pubblicazioni di riviste e libri che rispondono alla realtà attuale, ciascuno con uno scopo chiaro e specifico, che aiuta il lettore a scoprire cammini di fede nella cultura, nella politica, nella scienza e in tutto ciò che accade nel mondo. È nell’apostolato che si riflette la nostra preghiera e il nostro rapporto con Dio, perché, come diceva il Beato Giacomo Alberione, “non si può dare ciò che non si conosce”. Per questo, attraverso Famiglia Cristiana, Maria con te, Credere, BenEssere, Il Giornalino, Jesus, Amen, Telenova e molte altre pubblicazioni, si continua a comunicare a tutti da una prospettiva cristiana.

Nel quadro dell’ampia missione apostolica paolina, abbiamo visitato anche altri luoghi importanti, laici, in cui la stampa continua a essere uno dei mezzi più influenti, sia nel formato cartaceo che digitale. Siamo stati nella Redazione di Avvenire, un quotidiano della Chiesa cattolica che comunica, oltre a notizie sociali, anche notizie ecclesiastiche di portata mondiale; e siamo stati nella Redazione del Corriere della Sera, un quotidiano liberale, uno dei più diffusi d’Italia, che affronta i vari temi da una linea informativa neutrale. Nella sede di questo giornale ci è stata illustrata l’importanza della comunicazione attraverso i mezzi di stampa: essi hanno profondamente segnato la società italiana fino ai nostri giorni.

Non poteva mancare la visita alla comunità di Alba, la Casa Madre, dove sono nate la Società San Paolo e l’intera Famiglia Paolina. È la “mangiatoia delle origini”, il luogo in cui tutto è scaturito dalla preghiera, dalla contemplazione, dall’azione e, senza dubbio, dall’umiltà e dalla semplicità. Durante i giorni di permanenza in questa comunità abbiamo visitato i luoghi d’origine, dove nacquero e si formarono don Alberione, don Giaccardo, madre Tecla, madre Scolastica, Maggiorino, Andrea Borello, il Canonico Chiesa e altri ancora. Abbiamo visto anche i luoghi che essi frequentavano per la preghiera, il discernimento e le decisioni che, con la grazia dello Spirito Santo e con il passare deltempo, si sono consolidate. Questa ultima esperienza l’abbiamo vissuta in compagnia delle suore Pie Discepole, anch’esse impegnate nel corso di preparazione ai voti perpetui. Conoscere la storia significa sapere da dove si è iniziato, e prendere slancio per realizzare ciò che si è sognato.

Con immensa gratitudine, noi juniores ringraziamo i superiori e i membri delle comunità di Cinisello Balsamo, Milano, Alba, e tutti coloro che ci hanno reso possibile questa esperienza. Ringraziamo per l’accoglienza e le preziose testimonianze di vita che abbiamo ricevuto. Senza dubbio, queste testimonianze continueranno a irradiare, nella nuova generazione di paolini, speranza, amore e certezza nel presente e nel futuro.

Gallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnail


Contact info

Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.