Italia: Avvio del corso di preparazione alla professione perpetua 2025-2026
Nel sabato 4 ottobre, festa di san Francesco d’Assisi, alle ore 18:00 in basilica Santa Maria Regina degli Apostoli a Roma, fu celebrata la messa di apertura del corso di preparazione alla professione perpetua dei juniores della Congregazione. La messa è stata presieduta da don Domenico Soliman, superiore generale della Società San Paolo, e concelebrata da don Johnson Vattakunne, coordinatore del SIF, e da don Oliverio Mondragón, referente del gruppo. La liturgia di questa celebrazione nella Domenica XXVII del tempo ordinario, che ci parlava della forza della fede nel seguire Gesù.
Nella omelia, don Domenico, è risaltato le parole della seconda lettera dell’apostolo Paolo a Timoteo: «Ti ricordo di ravvivare il dono di Dio». E ci ha invitati ai presenti, e in modo speciale ai sei giovani che cominciano il Corso, a ravvivare i doni che Dio ha posto in ciascuno di loro. Ha sottolineato che questi doni, innanzitutto, devono essere conosciuti e, a partire da questa conoscenza, messi al servizio della comunità, della Chiesa e di ogni persona.
Quando i doni vengono messi a servizio del bene comune, diventano un ponte fondamentale per scoprire come la fede del credente si concretizzi nelle opere, e non rimanga solo un concetto o un’idea. Il brano del Vangelo (Lc 17,5-10) lo chiarisce bene: la fede non si riceve in modo miracoloso o magico, ma si manifesta nell’azione, nel servizio e nella donazione personale a chi ne ha bisogno.
Parlare di fede senza servire, né aprirsi agli altri, significa avere una fede inutile e superficiale. Come si può vivere senza servizio, senza dono di sé e senza apertura al fratello? Da questa disponibilità, uomini e donne possono vivere un incontro più profondo con Dio e, naturalmente, con il prossimo. L’esempio migliore rimane sempre Cristo: Lui è il riferimento supremo per guardarci e valutarci come uomini e donne di fede.
I giovani che compongono il Corso di preparazione ai profezzione perpetui 2025-2026 (CPPP) sono: Christian Enebrad (Filippine), Yongbum Diego (Corea del Sud), Damián Pérez (Messico), David Brendo (Perù), Serges Monguba (Congo) e Riqui López (Colombia).
Descrizione del corso
Il Corso di Preparazione alla Professione Perpetua offre agli juniores un tempo di revisione e discernimento prima dei voti finali. Attraverso lo studio delle fonti paoline: – la vita e gli scritti del Beato Alberione, le Costituzioni, la storia della Congregazione e della Famiglia Paolina – i partecipanti riflettono sulle origini della loro vocazione, sul rapporto con Dio e sul loro servizio come apostoli paolini nella Chiesa, accompagnati da momenti di condivisione e guida spirituale.
Il percorso si articola in tre tappe: a Roma, dove si approfondiscono il carisma del Fondatore, la spiritualità paolina e le radici della vita consacrata; ad Alba, con un pellegrinaggio ai luoghi della nascita della Famiglia Paolina e incontri con testimoni che hanno condiviso la vita con Alberione; infine a Cinisello Balsamo, dove ci si concentra sull’apostolato e la missione paolina attraverso l’esperienza diretta nell’ambito editoriale e dei media, con uno sguardo alle sfide attuali della comunicazione nella Chiesa.
Con la fiducia riposta in Dio, chiediamo che sia la sua grazia a continuare a consolidare la vocazione alla quale siamo stati chiamati. Come pellegrini di speranza, riconosciamo che questo è soltanto l’inizio di un cammino che ci spinge a procedere con fede, impegno e apertura, convinti che sarà Lui stesso a guidare ogni passo verso la pienezza del suo progetto.




