India: una tripla celebrazione della vocazione e dell'impegno
Ancora una volta, il 30 e 31 maggio sono stati giorni di immensa grazia e di gioioso ricordo per i membri della comunità di Vijayawada, che hanno celebrato tre tappe significative: l'ammissione al Noviziato, l'ammissione al Prenoviziato e la Prima Professione religiosa. Ogni pietra miliare ha segnato un profondo passo di fede per i giovani che hanno risposto alla chiamata del Signore.
Varcare la soglia della vita religiosa
La mattina del 30 maggio 2026, durante la celebrazione eucaristica, il Superiore provinciale, Rev. P. Joby Mathew, ha ammesso otto postulanti – Andrew Sanglyne, Budlang Rymbai, Walki Thayang, Sagaya Nickson, Kyrshandame Phawa, Abhishek A., Bikash Kerketta e Milshan Minz – all'anno canonico di noviziato. Questi giovani provengono da cinque diversi stati dell'India.
Nella sua ispirata omelia, padre Joby Mathew ha sfidato i nuovi novizi ad approfondire la loro esperienza di Dio attraverso la preghiera e la lettura regolare della Parola di Dio. Ha anche ricordato loro l'importanza di coltivare e crescere nello spirito di distacco, necessario per costruire una solida base spirituale.
Affidò i novizi alle cure di don Francesco Dalmet, neo-maestro dei novizi, invocando la materna intercessione di Maria, Regina degli Apostoli, e la paterna protezione del beato Giacomo Alberione.
Entrare nella soglia del discernimento
La sera del 30 maggio 2026, durante un breve momento di preghiera, sei candidati – Ashutosh Panna, Gopal Barla, Pawan Dungdung, Ramiia Nongrum, Rishaibok Lyngdoh e Sunit Tete – sono entrati ufficialmente nell’anno di postulato, facendo un passo avanti definitivo nel loro cammino formativo.
Nell'occasione, padre Joby Mathew, Superiore Provinciale, ha spiegato loro l'importanza di discernere e perfezionare il loro atteggiamento, attitudine e amore per la loro vocazione religiosa. Li ha esortati inoltre a tenere fisso lo sguardo sulla sublime bellezza della vocazione paolina affinché, superando le distrazioni del mondo, sappiano perseverare nella loro vocazione divina.
“Il Primo Sì” alla Chiamata Divina
Dopo aver completato fedelmente e con successo il loro anno canonico di noviziato, Fr. Silbester Dungdung e Fr. Westerval Bamon, hanno compiuto il loro primo impegno religioso nella comunità di Vijayawada, durante la celebrazione di una solenne Santa Eucaristia, il 31 maggio 2026. Questo momento pieno di grazia è stato testimoniato dai membri delle comunità di Vijayawada ed Eluru, insieme a un numeroso raduno di sacerdoti e religiosi delle comunità vicine. A nome della Società San Paolo, il Rev. P. Joby Mathew, Superiore provinciale, ha ricevuto ufficialmente i voti e ha accolto i neoprofessi nella Fraternità Paolina.
Nella sua omelia, padre Joby Mathew ha invitato i giovani a modellare la loro vita religiosa sulla Santissima Trinità, esempio supremo di amore condiviso senza fine. Ha ricordato loro che, così come la Santissima Trinità è una comunione di amore disinteressato e non calcolato, anche loro devono sforzarsi di praticare l'amore oblativo nella loro vita di religiosi professanti.
Alla celebrazione spirituale è seguito un breve programma di felicitazioni in cui sono stati onorati e felicitati i fratelli neoprofessi, i nuovi novizi e i postulanti. Parole di apprezzamento, incoraggiamento e benedizioni sono state riversate su di loro mentre si imbarcavano nei rispettivi nuovi capitoli. Le grandi celebrazioni si sono concluse in bellezza con un pranzo festoso, condiviso nel vero calore e fraternità paolina.
Ci congratuliamo con i nostri nuovi postulanti, novizi e soprattutto con Fr. Silbester e Fr. Westerval per la loro coraggiosa risposta alla chiamata di Dio. Assicuriamo loro la nostra costante preghiera e il nostro sostegno fraterno mentre continuano a camminare sulle orme di San Paolo, comunicando al mondo Cristo Via, Verità e Vita.
Gesù Divino Maestro li sostenga e Maria, Regina degli Apostoli, protegga la loro vocazione!
