Giubileo dei Giovani e dei Missionari Digitali: la Famiglia Paolina tra accoglienza, comunicazione e speranza
Il Giubileo 2025 giunge a due appuntamenti particolarmente significativi coinvolgeranno i giovani e quanti vivono la missione della fede nei nuovi linguaggi della comunicazione: il Giubileo dei Giovani (28 luglio – 3 agosto 2025), l’evento numericamente più rilevante, e il Giubileo dei Missionari Digitali (28–29 luglio), promosso dal Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede. Quest’ultimo evento rappresenta una tappa storica: per la prima volta, la Chiesa riconosce in modo esplicito i social media, i blog, i podcast, i video e le piattaforme digitali come spazi veri e propri di evangelizzazione. È il segno che il continente digitale - come ha espresso il Sinodo - non è periferia, ma campo vitale di missione, dove è possibile costruire relazioni significative, trasmettere speranza e generare incontri autentici. Papa Francesco ha spesso ricordato che occorre “abitare le reti digitali con stile evangelico” e Papa Leone XIV, nella scia del suo predecessore, ha rilanciato con forza l’urgenza di “una Chiesa senza muri”, capace di parlare il linguaggio dei giovani e della cultura contemporanea.
La Famiglia Paolina parteciperà attivamente a questi eventi attraverso un’intensa opera di animazione e accoglienza presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura, dove sarà allestito uno spazio di incontro, preghiera e testimonianza. I giovani saranno accompagnati a riscoprire la speranza come motore della missione, con uno stile comunicativo generativo e inclusivo, in sintonia con il carisma di don Giacomo Alberione.
Un’ulteriore proposta originale sarà realizzata presso la Libreria San Paolo di Via della Conciliazione in collaborazione con Famiglia Cristiana, dove verrà attivato un video box: uno spazio libero e creativo dove i giovani pellegrini potranno registrare un breve videomessaggio di speranza, rispondendo alla domanda: “Qual è la tua speranza oggi?”. I contributi raccolti diventeranno un mosaico di volti e storie, un’eco corale di fede vissuta, di attese condivise e di impegno per un mondo più umano.
Attraverso questi segni, la Società San Paolo desidera esprimere un’esperienza di Chiesa che ascolta, accoglie e cammina con i giovani, sulle strade della fede e della comunicazione.
