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Corea: Nomina del Superiore regionale

10 Oct

Corea: Nomina del Superiore regionale

In Soo Ignazio HwangDON IN SOO IGNAZIO HWANG
SUPERIORE REGIONALE DELLA COREA

Lo ha nominato nell’incarico il Superiore generale, don Valdir José De Castro, nel Consiglio generale del 7 ottobre scorso, con decorrenza del Decreto di nomina dal 9 ottobre 2015.

Don Ignazio è nato il 30 gennaio 1968 a Naju (Corea) ed è entrato in Congregazione il 29 ottobre 1996 a Seoul. Qui ha emesso la prima professione religiosa il 2 febbraio 2000 e la professione perpetua, sempre a Seoul, il 10 settembre 2006. È stato ordinato presbitero il 4 settembre 2008 nella cattedrale di Seoul per l’imposizione delle mani di mons. Cheong Jin Seok Nicolas.

Nel 2008 ha conseguito la licenza in Teologia patristica presso l’Istituto Patristico Augustinianum di Roma. Tornato in Corea, ha svolto per qualche tempo il suo apostolato nel dipartimento editoriale, scrivendo anche due libri. È stato Segretario regionale dal 2009 al 2011 e, nell’ultimo governo circoscrizionale, anche Consigliere regionale. Dal settembre 2009 ha ricoperto inoltre il ruolo di Coordinatore generale della formazione.

A don Ignazio l’augurio di un fecondo servizio.

Roma, 10 ottobre 2015
D. Stefano Stimamiglio, Segr. gen.

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I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.