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2019: Agenda Paolina - Indirizzi Paolini

18 Sep

2019: Agenda Paolina - Indirizzi Paolini

AGENDA PAOLINA INDIRIZZI PAOLINI

PRESENTAZIONE

Venite ad me omnes

«Venite ad me omnes». Sono queste parole di Gesù a determinare la vocazione e la missione del giovane Giacomo e a orientare la sua vita. Questo «venite a me» è la missione del Figlio, quella di attirare a sé l’umanità per giungere al Padre. Il «voi tutti» indica ogni uomo e donna che, sostenuti dall’Amore, lasciano tutto e come un fiume si gettano in Dio.

Con il «venite ad me omnes» il Divin Maestro ci coinvolge in prima persona, ricordando così l’origine e il significato dell’apostolato quotidiano della Famiglia Paolina: dare al mondo Colui che è Via, Verità e Vita. L’apostolo vive di questo anelito e, nell’amicizia con ogni generazione, assume tutti i linguaggi per intessere relazioni nuove, capaci di mostrare il volto del Cristo, fonte della vita nuova.

«Venite ad me omnes» è anche un cammino vocazionale. La nostra chiamata sgorga dalla necessità di lasciare tutto e «andare». Nessun altro interesse muove Gesù nel «venite» che quello di renderci suoi discepoli, inviati per abitare questa nostra storia e con essa essere rinnovati nel Figlio.

I brani che incontreremo in questa Agenda Paolina richiamano la ruota del Carro paolino dell’apostolato e insieme ricordano che il 2019 è un Anno vocazionale per l’intera Famiglia Paolina. Ancor prima, però, ci aiutano a far memoria del cammino fatto dal Beato Alberione, in particolar modo quando, 100 anni fa esatti, con i suoi ragazzi pregava per la prima volta il Segreto di riuscita, il Patto con Gesù Maestro per «moltiplicare», anche i frutti del nostro apostolato, e in ogni epoca rispondere con efficacia alle necessità dell’evangelizzazione.

 

 

Contact info

Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.