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Lun, Lug

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Alle ore 12.00 (ora locale) di ieri, 5 maggio 2022, è deceduto per arresto cardiaco nella comunità di Kochi (India)

Don Sebastian Aloysius Kokkatt
86 anni di età, 65 di vita paolina, 62 di professione, 54 di sacerdozio

Don Aloysius nasce a Bharananganam (Kerala, India) il 24 aprile 1936, in una famiglia con sei figli, dai genitori Kurian ed Elisabeth. La sua era una famiglia profondamente religiosa che ha offerto alla Chiesa molti sacerdoti e suore. Il fratello minore, don Kuruvila, è stato un missionario pioniere che ha sviluppato un centro missionario ad Agra, nel Nord dell'India, mentre lo zio materno è il Servo di Dio Arcivescovo Mar Mathew Kavukattu di Changanassery.

Don Aloysius entra nella comunità di Allahabad il 21 giugno 1956. Dopo due anni di studi e un anno di noviziato, emette la prima Professione religiosa il 16 luglio 1959. Terminato il corso di filosofia nella comunità di Allahabad, parte per Roma dove studia teologia presso il nostro Collegio Internazionale Paolino. A Roma si consacra in perpetuo l’8 settembre 1964 e viene ordinato Presbitero il 30 giugno del 1967.

Ritornato in India inizia il suo ministero paolino nella comunità di Mumbai come maestro degli aspiranti, servizio che svolge fino alla nomina di superiore della stessa comunità, avvenuta nel 1974. L’anno successivo dà vita alla rivista dedicata alla famiglia Home Life, della quale è anche direttore fino al 1979, quando parte ancora per Roma per conseguire la licenza in Teologia spirituale presso l'Università Gregoriana. Al suo ritorno in India è nominato superiore della comunità di Bangalore, carica che ricopre fino al 1986.Per circa 17 anni (1987-1998, 2003-2009), don Aloysius lavora nella redazione della St Pauls-Byb, sia come direttore editoriale (1988-1990, 1996-1998) che come vicedirettore, dando stabilità al lavoro redazionale. Ha anche operato all'Indian Catholic Press Association come segretario dal 1976 al 1979 e successivamente ha continuato a collaborare con la direzione editoriale, valutando i manoscritti per le nostre pubblicazioni, fino al 2013.Don Aloysius non godeva di buona salute e non ha potuto dare il meglio di sé, come avrebbe voluto, nelle responsabilità che gli erano state affidate, sia nell'ambito apostolico che nell'animazione comunitaria. Tuttavia, accettando con pazienza e amore la propria infermità, ha contribuito in ogni modo possibile alla crescita della Provincia e del suo apostolato. Dal 2013 si trovava nella comunità di Kochi per le cure necessarie. Il 21 aprile 2022, don Aloysius ha dovuto subire l'amputazione della gamba destra a causa del diabete, presso il Lisie Hospital di Ernakulam. Nella mattinata di ieri 5 maggio è subentrato un arresto cardiaco che è stato fatale.Don Aloysius era un uomo buono, impegnato a coltivare una profonda spiritualità, facile nell’intessere relazioni e mantenere rapporti amicali. Il Superiore generale, don Valdir José De Castro, citando il Beato Giacomo Alberione, così gli scriveva per il 50° di sacerdozio: «Il Sacerdote Paolino nel suo amore a Dio e agli uomini, tutto quello che è ed ha, vuole adoperare per loro: scienza, salute, preghiera, forze e la vita stessa». Ed è quello che ha fatto don Aloysius.Possa la Madonna – la Madre del Verbo, la Figlia prediletta del Padre e il tempio dello Spirito Santo – accoglierlo nelle sue braccia.Il Signore ricompensi questo nostro confratello con abbondanza e chiediamo a lui di intercedere numerose e sante vocazioni presso Dio per la Provincia dell’India-Gran Bretagna-Irlanda, per la nostra Congregazione e per tutta la Famiglia Paolina.

 

Roma, 6 maggio 2022                                         

Don Vito Spagnolo, ssp


Domani sabato 7 maggio, alle ore 14.00, sarà celebrato il funerale presso la Chiesa di Gesù Bambino a Elikulam (Kanjirappally - Kerala). Don Aloysium sarà poi tumulato nella tomba di famiglia. 

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi prescritti (Cost. 65 e 65.1).


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Agenda Paolina

04 Luglio 2022

Feria (verde)
S. Elisabetta di Portogallo
Os 2,16.17b-18.21-22; Sal 144; Mt 9,18-26

04 Luglio 2022

* Nessun evento particolare.

04 Luglio 2022

SSP: D. Antonio Brotto (1981) • FSP: Sr. Pia Geraci (2010) • PD: Sr. M. Gervasina Zinnamosca (1950) - Sr. M. Mercedes Milani (1996) - Sr. M. Bernardetta Kuraszewicz (2021) • IGS: D. Francesco Guarneri (2013) • ISF: Giovanna De Stavola (2010) - Lamberto Benvenuti (2017).

Pensiero del Fondatore

04 Luglio 2022

Nell’Eucaristia Gesù continua ad umiliarsi. Qui si è nascosto sotto le apparenze di pane. Quanto è amabile in questo annientamento. Sulla croce era nascosta la divinità, ma qui è celata anche l’umanità. È possibile abbassarsi di più? Egli può veramente dire: «Imparate da me che sono mite ed umile» (APD47, 523).

04 Luglio 2022

En la Eucaristía Jesús sigue humillándose. Aquí está escondido bajo las apariencias de pan. ¡Cuánta amabilidad en este anonadamiento! En la cruz estaba escondida la divinidad, pero aquí está encubierta también la humanidad. ¿Cabe rebajarse más? Él puede verdaderamente decir: «Aprended de mí que soy manso y humilde» (APD47, 523).

04 Luglio 2022

In the Eucharist Jesus continues to humble himself. He is hidden here under the appearance of bread. How lovable he is in this annihilation. On the cross, the divinity was hidden, hidden here before us, too, is the humanity. Is it possible to lower oneself more? He can truly say: “Learn from me, for I am meek and humble” (APD47, 523).