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Dim, Mar

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Incontro dei responsabili dei centri di spiritualità paolina
14-17 settembre 2019, Casa generalizia SSP

 


 

Dal 14 al 17 settembre si è svolto presso il Centro internazionale di Spiritualità Paolina (CiSP), con sede nella Casa generalizia, un primo incontro dei responsabili dei Centri di Spiritualità Paolina circoscrizionali (CSP), per riflettere su come organizzare un coordinamento e un’interazione di questo settore onde poter diffondere apostolicamente il patrimonio carismatico ricevuto: Gesù Maestro Via e Verità e Vita nello spirito di san Paolo apostolo. Tale incontro risponde a uno degli obiettivi dello Statuto del CiSP stesso sulla necessità di valorizzare le “abbondanti ricchezze di grazia” che il nostro Fondatore, il beato Giacomo Alberione ci ha lasciato come eredità carismatica, nel segno di una fedeltà creativa, con l’istituzione di qualificati Centri di studio (cfr. n. 1.1), non solo per la Famiglia Paolina, ma per la Chiesa intera. In molte circoscrizioni non esiste alcun centro di spiritualità paolina e dove esiste, difficilmente è formalmente costituito.

A tale incontro hanno preso parte i confratelli della commissione del CiSP (don C. Godilano, referente della Casa Generalizia, don B. Zeman, direttore, don P. Venturini, don T. Perez, don A. Perez, don D. Soliman, collaboratori). Ad essi si sono aggiunti don A. Da Silva (Provincia Brasile), don G. Nova Nova (Provincia Colombia-Ecuador-Panama), don J. Bosewa (Regione Congo), don A. Kwon (Regione Corea), don A. Gamutan (Provincia Filippine-Macau), don G. Kaitholil (Provincia India-Nigeria-Inghilterra-Irlanda), don G. D’Amore (Provincia Italia), don G. Rendon (Provincia Messico-Cuba) e don B. Laskowski (Regione Polonia-Ucraina). In totale quindici persone.

Dalla celebrazione eucaristica inaugurale, presieduta dal Superiore Generale, don Valdir de Castro, nella sottocripta del santuario Regina Apostolorum, presso le spoglie del Fondatore, hanno preso l’avvio i momenti di questi giorni di incontro, scanditi dalle seguenti relazioni:

- "Non son più io che vivo, ma Cristo vive in me" (Gal 2,20). L'esperienza spirituale come "pellegrinaggio di cristificazione” per una mistica apostolica nel "Più dell'Amore", di don Fabrizio Pieri igs.

- Racconto di due centri: come il Consiqlium Ignatianae Spiritualis diventò il Centro di Spiritualità ignaziana — P. James E. Grummer sj.

- Spiritualità paolina — punti essenziali e suo ruolo nella vita apostolica paolina – don Antonio Da Silva SSP.

- Presentazione sintetica della realtà del CiSP, storia, situazione attuale, progetti, tenuta dal Direttore del Centro stesso;

- presentazione della situazione dei testimoni paolini sulla via della santità canonizzata, con aggiornamenti, tenuta dal Postulatore Generale;

- contributi sui vari CSP circoscrizionali dei partecipanti all’incontro.

Dopo questa panoramica espositiva si è passati alla fase dei lavori di gruppo, due nella fattispecie, per riflettere su natura e funzione dei CSP, sia in prospettiva della formazione dei membri della Famiglia Paolina, sia come espressione della voce profetica paolina nella Chiesa (cfr. Costituzioni e Direttorio, art. 13 e 13.1) e in questa nostra società segnata dalla cultura della comunicazione; si è cercato di vedere cioè come ottimizzare il servizio del Centro internazionale di Spiritualità Paolina di Casa Generalizia per la nostra Congregazione e per la Famiglia Paolina mediante la cooperazione dei CSP circoscrizionali e come coinvolgere le altre istituzioni della Famiglia Paolina.

Sia in fase di lavori di gruppo che in assemblea sono emerse molteplici indicazioni che saranno esaminate successivamente dal Superiore Generale con il suo Consiglio.

Si tratta di un primo incontro a cui riteniamo ne debbano necessariamente seguire altri con scadenza se non annuale, almeno ogni due anni.

Don Pietro Venturini