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Ven, Avr

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Celebrando la Liturgia delle Lodi della Festa del Beato Giacomo Alberione, incontriamo un frammento della Lettera agli Ebrei (13,7-8), parole sempre attuali: «Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunziato la Parola di Dio; considerando attentamente l'esito del loro tenore di vita, imitatene la fede». La vita del nostro Fondatore è per noi una costante fonte di ispirazione per crescere nella fede, nella speranza e nell'amore e per rinnovare la nostra identità religiosa e apostolica.

Vi invitiamo ad approfittare delle proposte che il Centro di Spiritualità Paolina ha preparato in occasione della Festa del Beato Alberione.

L'articolo Giacomo Alberione. Una vocazione riuscita (ITAESPENG), di don José Antonio Pérez, fa riferimento all'Anno Vocazionale della Famiglia Paolina che sta per concludersi. L'autore si chiede come Giacomo Alberione accoglie la chiamata del Signore «e cerca di rispondere mettendo le proprie energie al servizio di Dio».

Il cortometraggio Gioia contiene i ricordi degli incontri con il Fondatore, condivisi da suor Maddalena Verani ap e da fratel Pietro Di Figlia ssp, dandoci la possibilità di conoscere meglio il suo modo di prendersi a cuore delle persone. Troverete qui delle storie raccontante con un certo senso di umorismo.

Vi invitiamo anche a leggere gli articoli preparati dai nostri confratelli in India, pubblicati in inglese: Beato Giacomo Alberione. Apostolo dei media (ENG), di don Varghese Gnalian ssp e Beato Giacomo Alberione. Chiesa – Media – Santo (ENG), di don Johnson Vattakunnal ssp.

Possa l'intercessione del nostro Fondatore aiutarci «a condurre una vita degna della vocazione alla quale siamo stati destinati» (Ef 4,1).

Don Boguslaw Zeman, ssp
Direttore del Centro di Spiritualità Paolina

Agenda Paolina

3 avril 2020

Feria (viola)
Ger 20,10-13; Sal 17; Gv 10,31-42

3 avril 2020

* FSP: 1978 a Nürnberg (Germania).

3 avril 2020

SSP: Fr. Vittorio Cristofori (2016) • FSP: Sr. M. Claudia Borrano (2018) • PD: Sr. Giuseppina Favato (1933) - Sr. M. Annunziata Micca (1977).

Pensieri del Fondatore

3 avril 2020

Nella speranza noi dirigiamo i nostri desideri verso il cielo, i beni eterni, i beni spirituali e allora l’anima, tesa verso i beni spirituali, il paradiso, rinuncia a tutto, ecco, fa il voto di povertà, cioè distaccarsi dalla terra perché con le sue ali possa librarsi ed elevarsi di più ai beni celesti. Dio solo mi basta, allora. Deus meus et omnia (APD57, 242).

3 avril 2020

Con la esperanza dirigimos nuestros deseos al cielo, a los bienes eternos, los bienes espirituales, y entonces el alma en tensión hacia esos bienes espirituales, hacia el paraíso, renuncia a todo, y hace el voto de pobreza, es decir decide soltarse de la tierra para poder aletear y elevarse cada vez más a los bienes celestes. Solo Dio basta: Deus meus et omnia (APD57, 242).

3 avril 2020

In hope we direct our desires to heaven, the eternal goods, the spiritual goods, and then the soul, stretched out towards spiritual goods, paradise, renounces everything. So here, one makes the vow of poverty, that is to be detached from the earth so that with its wings one can soar and rise more to the heavenly goods. God alone is enough, then. Deus meus et omnia (APD57, 242).