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Jue, Dic

Ho Chi Minh, l’antica Saigon, è una città con circa 13 milioni di abitanti situata nel sud del Vietnam e significa per la Società San Paolo la porta per una nuova missione, piena di speranza ed entusiasmo.

Nel 2012 alcuni Paolini dal Giappone hanno cominciato proprio lì i primi contatti con la Chiesa locale e la società vietnamita. Tante sono le difficoltà, davanti a un Governo comunista che cerca di reprimere la religione cattolica e di controllare tutti i mezzi di comunicazione. Però lungo questi anni non sono mancati i segni dello Spirito Santo, che ha spinto questi fratelli ad andare nel cuore della Nazione per presentare il carisma paolino a quel popolo di grande fede.

Anche se soltanto il 9% della popolazione è cattolica, i frutti sono già visibili. Abbiamo un giovane professo temporaneo e due postulanti che in questo momento studiano in Giappone. Altre sei giovani sono accompagnati a Saigon, dove manteniamo una casa prestata temporaneamente da una famiglia di benefattori. I membri di questa famiglia sono come degli angeli custodi della nostra presenza in quella Nazione, insieme a due sacerdoti vietnamiti che cercano di offrire tutto il supporto necessario per muovere questi primi passi.

Proprio perché questa iniziativa della Provincia Giappone è molto significativa per la Società San Paolo, dal 24 al 26 ottobre il Superiore generale, don Valdir José De Castro, insieme al Consigliere generale fr. Darlei Zanon – in occasione della visita canonica nella suddetta Provincia – hanno visitato il Vietnam, per conoscere da vicino questa realtà promettente. Due giorni intensi che hanno fatto vedere tante bellezze già realizzate e intravederne tante altre che possono arrivare in futuro se avremo la audacia di protenderci in avanti, senza paura delle difficoltà e pieni di fiducia nella intercessione del Beato Alberione.

Due giorni intensi di incontri ed esperienze, sufficienti per riempirsi di gioia e entusiasmo per il futuro della missione paolina nel mondo.