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Ter., Mar.

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“Scrutare gli orizzonti della nostra vita e del nostro tempo in vigile veglia. Scrutare nella notte per riconoscere il fuoco che illumina e guida, scrutare il cielo per riconoscere i segni forieri di benedizioni per le nostre aridità…”. È partendo da questi pensieri e altri profondi inviti contenuti nel documento “Scrutate”, pubblicato dalla CIVCSVA, che un gruppo di 13 Discepoli paolini, radunatisi presso la comunità di Bari, il 21 ottobre scorso, hanno condiviso le loro riflessioni, portando a compimento l’ultimo appuntamento di quest’anno.

È ormai consuetudine, infatti, che Discepoli paolini provenienti da varie comunità italiane e dalla casa generalizia si diano appuntamento periodicamente, per giornate di formazione e riflessione, generalmente presso la casa di Roma. L’iniziativa, nata spontaneamente, prosegue con fedeltà da una decina d’anni; essa prevede momenti di preghiera e di condivisione dei testi del Fondatore, della Congregazione o del Magistero della Chiesa, ma soprattutto una riflessione sulla vocazione Paolina, in modo più specifico la espressione del Discepolo del Divin Maestro.  Come di consueto, anche questa volta, ogni fratello aveva studiato e meditato il testo prima dell’incontro. Così ognuno ha avuto modo di comunicare i propri motivi di speranza e i timori suscitati dalle numerose sfide odierne.

L’orizzonte che si apre davanti a noi va affrontato con la stessa fede che sa scoprire nelle piccole cose dei segni di vita e di speranza. È anche la sfida che i fratelli discepoli hanno colto da questo incontro. Anche se talvolta facciamo fatica a leggere i “segni di speranza”, sappiamo tuttavia che il beato Giacomo Alberione ci ha dato l’esempio, non subendo gli eventi, ma dando una risposta concreta ogni volta che nuove sfide si presentavano sul suo cammino, sapendo che quando si chiude una porta è perché il Signore vuole aprirci nuovi orizzonti.

Questo incontri periodici, oltre a favorire la formazione permanente, vogliono essere anche una testimonianza di fraternità e di desiderio di comunione. Sono un segno di speranza e di vitalità che ognuno desidera poter irradiarenella vita paolina delle nostre comunità. Per questo sono anche un augurio e un invito alla partecipazione, allargato a tutti i fratelli che lo desiderano.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 10 marzo 2019, presso la Casa generalizia. I testi proposti per la meditazione sono: Contemplate (ed. CIVCSVA), il testo dell’intervento presso il Sinodo dei Giovani di don Valdir José de Castro, Superiore Generale, ela lettera annuale dello stesso Superiore Generale, Apostoli comunicatori, per una cultura dell’incontro.

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