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Sab, Feb

Nel corso della notte del 12 maggio 2017, alle 1.30 ora locale, presso il Lisie Hospital di Ernakulam (Kochi, India) ha terminato la sua vita terrena il Discepolo

FRATEL MATHEW CARMEL KIZHAKEL
82 anni di età, 62 di vita paolina e 56 di professione religiosa

Con fratel Mathew Carmel, instancabile libraio ed editore, viene a mancare uno dei testimoni della poderosa crescita, che ha conosciuto la presenza paolina in India a partire dagli anni ’60. Leggendo tra le righe della sua vita si capisce facilmente che, alla stregua del servo fedele del Vangelo (cfr. Mt 25,14-30), egli ha moltiplicato a favore di tanti i benefici dei suoi talenti naturali: soprattutto una spiccata propensione alla lettura e una inestinguibile sete di sapere, rivolta soprattutto all’approfondimento teologico, che lo hanno spinto a tenersi sempre aggiornato sugli autori contemporanei e sui temi che questi via via affrontavano. La sua vita apostolica paolina, passata in gran parte in libreria – ben 42 anni! –, ne è la prova più evidente. Molti fratelli indiani ricordano ancora le tante ore notturne dedicate da fratel Carmel allo studio dei suoi autori preferiti. Tale anelito instancabile lo spinge, ad un certo punto del suo cammino, ad intraprendere gli studi teologici (1988-1991), che conclude brillantemente ottenendo il baccalaureato presso il Collegio San Pio X di Goregaon (Mumbai).

Mathew nasce il 1° dicembre 1934 in Kerala, a Kappad (diocesi di Kanjirappally). Suo papà Joseph, agricoltore, e sua mamma Mariam, casalinga, attendono agli otto figli (quattro fratelli e quattro sorelle), di cui lui è il terzo. Entrato il 15 agosto 1954 nella comunità di Mumbai, il 16 luglio 1960, dopo due anni di noviziato, emette ad Allahabad la prima professione religiosa, prendendo il nome religioso di Carmel. Cinque anni dopo, a Mumbai, conferma in perpetuo la sua consacrazione.

Carmel diventa fin da subito uno dei pionieri dell’apostolato librario dell’allora Regione India. Appena entrato è, infatti, subito impegnato nell’Examiner Press Bookshop di Mumbai. Negli anni della formazione egli trova ripetute conferme, che lo spingono a donare le sue forze con sempre maggiore convinzione a questa forma privilegiata dell’apostolato paolino. Ricordiamo, ad esempio, l’incoraggiamento di don Alfonso Ferrero, storico fondatore della nostra presenza in India, che, in qualità di Maestro, promuovendolo alla professione perpetua, scrive nella relazione che «l’amore di Carmel per il sapere e la sua intelligenza lo spingono sempre a studiare da solo» e che «il suo lavoro in libreria, ormai da anni, è fedele e continua ininterrottamente dalle otto del mattino alle sette di sera».

 Seguendo il suo cammino negli anni, lo troviamo come libraio presso l’Examiner Press Book Shop di Mumbai (1954-1957, 1960-1972, 1983-1988, 1991-1995), il Good Pastor International Book Center di Chennai (1972-1976), il St. Paul Book Center di Kochi (1976-1978) e il St Paul Book Centre di Allahabad (1995-2000). A Mumbai, grazie al suo spirito di intraprendenza, ottiene anche il diritto esclusivo di importazione e distribuzione in India di numerosi periodici stranieri, servizio molto apprezzato dalla maggior parte dei seminari indiani. Interessante anche la sua parentesi missionaria: dal 1978 al 1983 lo troviamo, infatti, come libraio presso la Libreria San Paolo di Roma.

Negli anni impegnati in libreria ad Allahabad, fratel Carmel ha curato parallelamente la pubblicazione di Inspirational Quote, un mensile paolino di citazioni e pensieri spirituali (1995-2000). In questa stessa città, forte della sua esperienza editoriale, ha successivamente assunto la direzione della pubblicazione hindi Atmonnati Prakashan (2001-2013). Durante questo tempo ha seguito, inoltre, la pubblicazione e il finanziamento di numerosi libri, alcuni dei quali tradotti all’estero. Tanta è stata la sua attività nel settore editoriale che nell’ottobre del 2011 la Hindi Catholic Sahitya Samiti, una Fondazione impegnata nella promozione dei libri, gli ha conferito il titolo di “Hindi Sahitya Ratna” per il suo contributo alla letteratura cattolica hindi. Tra gli altri incarichi assunti nella sua vita ricordiamo anche quello di bibliotecario presso il Jeevadhara Theology Centre di Kottayam (2000-2001), in vista dell’affiliazione di tale istituto presso la Mahatma Gandhi University di Kottayam.

Solo negli ultimi cinque anni fratel Carmel ha rallentato i ritmi a causa di alcuni malanni, che si sono aggravati nel corso delle ultime settimane, fino al recente ricovero in ospedale. La sua semplicità di vita e la sua disinteressata dedizione all’apostolato costituiscono la vera eredità che egli lascia ai fratelli della Provincia India-Nigeria-Gran Bretagna-Irlanda, ora che si apprestano a intraprendere, con la prossima Visita canonica, una nuova stagione della loro storia.

Roma, 13 maggio  2017                                 

Don Stefano Stimamiglio, ssp
Segretario generale


I funerali verranno celebrati domenica 14 maggio 2017, alle ore 11,30 (ora locale) presso la St. Jude’s Church, Ernakulam (Kochi). Il corpo di fratel Mathew Carmel verrà poi sepolto nell’adiacente cimitero.

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi prescritti (Cost. 65 e 65.1).


ITAESPENG

Agenda Paolina

28 Febbraio 2020

Feria (viola)
Is 58,1-9a; Sal 50; Mt 9,14-15

28 Febbraio 2020

* SSP: 1994 a Suwon (Corea) • SJBP: 1992 a Santana do Livramento (Brasile).

28 Febbraio 2020

FSP: Sr. Angela Teresa Bagnati (1971) - Sr. Joan Mary Ravetto (1978) - Sr. Adelaide Prunotto (1989) - Sr. Ilba García (1992) - Sr. Amalia Milo (1999) - Sr. Bianca M. Zanoni (1999) - Sr. M. Fidelis Puebla Lobo (2008) - Sr. M. Marcellina Trincucci (2012) • SJBP: Sr. Rosa Maria Gomes (2017) • ISF: M. Giovanna Martina (1987) - Cosimo Corigliano (1998) - Ettore Serli (2003) - Rafael Juan Mangini (2006).

Pensieri del Fondatore

28 Febbraio 2020

Chi tiene conto del tempo, sa riempire e far fruttare le giornate; così pratica la povertà. È un complesso di attenzioni per contribuire al fine dell’istituto, ma soprattutto per praticare il voto (Prediche alle Suore Pastorelle, III, 112).

28 Febbraio 2020

Quien lleva cuenta del tiempo sabe llenar y hacer rendir los días; así practica la pobreza. Es un conjunto de atenciones para contribuir al fin del Instituto, pero sobre todo para practicar el voto (Predicación a las Pastorcitas, III, 112).

28 Febbraio 2020

One who takes time into account, knows how to fill and make the days bear fruit; this is how one practices poverty. It is a complex of attention to contribute to the purpose of the institute, but above all to practice the vow (Prediche alle Suore Pastorelle, III, 112).