06
Gio, Ago

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Si tratta di un tema “tautologico”, il cui concetto chiave è sempre lo stesso. Dopo una prima fase di discussione, esso è stato così modificato, mettendo in primo piano il testo paolino:

Tutto faccio per il Vangelo (1Cor 9,23).
Paolini, evangelizzatori-comunicatori.
In Cristo nuovi apostoli per l’umanità.

in piena fedeltà al nostro beato Fondatore e in coraggiosa apertura al futuro del carisma paolino nello spirito dell’evangelizzatore San Paolo il cui esempio: «Tutto faccio per il Vangelo», diventa illuminante e discriminante per ogni nostra azione apostolica. 

1. – Il termine «paolini» rimanda all’art. 5 delle nostre Costituzioni e Direttorio, ove si legge:

L’unione tra sacerdoti e discepoli, che si costituiscono a vicenda «paolini» e che comporta la corresponsabilità di tutto ciò che riguarda la vita di comunità e l’apostolato, è stata intesa dal Fondatore come una delle caratteristiche peculiari o «novità» della congregazione.

e all’art. 8:

Per entrare in questo spirito seguiamo l’esempio del Fondatore, che visse l’esperienza del Cristo Maestro espressa dalla sintesi dell’Apostolo: «Il Cristo vive in me» (Gal 2,20). Per questo il nostro spirito è detto «spirito paolino». Essere paolini, cioè «vivere in Cristo», investe dunque la totalità della vita…

Essere «paolini» significa dunque per noi essere comunità di religiosi, sacerdoti e discepoli, che vivono Cristo alla luce dell’Apostolo Paolo, secondo l’indicazione carismatica ricevuta dal nostro Fondatore, il Beato Don Giacomo Alberione.

2. – La nostra missione come «paolini» è essere «evangelizzatori-comunicatori». Come l’Apostolo Paolo, operiamo sulla scia dell’azione evangelizzatrice degli Apostoli, e lo facciamo con una particolare sensibilità alle modalità comunicative che la Provvidenza ci indica e ci offre. Quando ci definiscono «gli apostoli dei mass media», si intende che siamo innanzitutto apostoli che, se necessario – e il nostro Fondatore ha ritenuto fosse necessario – ricorrono anche ai mass media e ad altre forme mediatiche di comunicazione per evangelizzare. Il nostro apostolato è particolarmente attento alla comunicazione che Dio attua nei confronti del suo popolo per arrivare a tutti. Ogni aspetto comunicazionale, dalla pre-evangelizzazione alla mistagogia, è oggetto di cura particolare da parte nostra, ponendo al centro sempre la Parola di Dio.

3. – Tutto ciò si è sinteticamente espresso con le parole: «In Cristo nuovi apostoli per l’umanità». La “novità” del nostro apostolato ci rende attenti ai tempi nei quali viviamo e agli uomini nostri contemporanei. L’essere «in Cristo» è garanzia della nostra missione e costante stimolo alla verifica per ritrovare solo in Lui la motivazione profonda del nostro essere.