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Jeu, Déc

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PREMESSA TECNICA AI LAVORI DEL CONVEGNO su DON ALBERIONE "FONDATORE"

1. Quando si organizzò il triennio di preparazione alla celebrazione del Centenario, che si è voluto fosse di Famiglia Paolina, e non poteva essere diversamente – e speriamo che così avvenga per gli altri centenari che si verificheranno a partire da quello della Pia Società delle Figlie di San Paolo – si pensò subito ad un Convegno che studiasse la figura del Fondatore della Famiglia Paolina: Don Giacomo Alberione. Non è solo una gioia grande essere famiglia, ma è anche una ricchezza carismatica che lo Spirito ci ha affidato, e attraverso di noi, alla Chiesa. Anche questo appartiene alla nostra missione apostolica: noi comunichiamo al mondo come "essere famiglia". Ci verrà ricordato in più di una delle relazioni.

2. Questo non è né l'unico Convegno celebrato nel mondo in occasione del Centenario, è sufficiente consultare il sito alberione.org – il sito della Famiglia Paolina – per rendersene conto.

3. Sarà un Convegno totalmente digitale e tutto il materiale sarà consultabile e scaricabile unicamente in digitale dal sito paulus.net e linkato in alberione.org.
Mentre i relatori presentano la loro ricerca, nel sito se ne troverà il testo, in italiano e nella lingua originale.

4. Due parole sui relatori. Quando, stabilito il programma tematico di massima del Convegno, si pose il problema della scelta dei relatori, ci confrontammo con uno specialista, il Carmelitano Padre Bruno Secondin che dal 1975 al 2010 è stato Professore ordinario presso la PUG (Pontificia Università Gregoriana) di Storia della Spiritualità moderna e Teologia spirituale (principi della), e che fra l'altro nel 1995 ha pubblicato con le Paoline Editoriale Libri un testo che è diventato – quindici anni dopo – il titolo di un capitolo della SSP: Per una fedeltà creativa. La vita consacrata dopo il Sinodo (Milano 1995). Ebbene, fu lui a suggerire i motivi della scelta fatta. Un professore, un ricercatore non si impegna in una ricerca se non ne vede un profitto immediato per la sua carriera o per le sue finanze. Se non si affeziona al tema – come avvenne per Padre Charles André Bernard, quando scrisse il III volume del Dio dei mistici – il rischio è che dica qualche ovvietà e se ne vada senza lasciare traccia. Se avete specialisti vostri – ci disse – fate lavorare loro, se non altro, conoscono molto meglio il vostro Fondatore. E poi, ci consigliò altre cose che vennero utilizzate per orientare la ricerca.
Le relazioni sono state affidate dunque a paoline e paolini accademicamente con le carte in regola e seguendo le loro specializzazioni specifiche.
Come sempre, nei convegni che si rispettano, le relazioni arrivano all'ultimo momento e questo ha comportato un lavoro di revisione frettoloso e incompleto. Ci scusiamo per questo inconveniente. Per la redazione degli Atti del Convegno avremo certamente più tempo.

5. Abbiamo chiesto ai relatori – qualora fosse stato necessario – di approntare due tipi di relazioni: quella breve, per il Convegno, ed è quella che presenteranno, e quella lunga, per gli Atti del Convegno che saranno pubblicati appena possibile, anch'essi sul sito.
Tutto il materiale sarà utilizzabile previo accordo con l'Autore e citando sempre il Convegno di studio su Don Alberione "Fondatore".

6. Questo Convegno continua un lavoro di approfondimento del nostro carisma che ci auguriamo non si fermi e proceda sempre in spirito di famiglia, insegnandoci a ricercare assieme per gioire assieme e comunicare e trasmettere agli altri la nostra ricchezza, assieme.

7. Un Convegno mette in luce i progressi e i limiti di una ricerca e dei ricercatori stessi. Postula metodiche, collaborazioni, scambi tra competenze diverse, in una parola sollecita una "intelligenza collettiva". Di per sé, questo fa parte del nostro DNA, ma forse dobbiamo ancora tracciare con cura e pazienza la mappa del genoma paolino.

Grazie a tutti e buon lavoro.

Ariccia, 23 novembre 2014
Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'universo