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Sun, Jan

Don Sivio Sassi - CongoL'annuncio della morte inaspettata del Superiore Generale don Silvio Sassi è stato accolto dalle comunità religiose di Kinshasa con grande emozione e costernazione. Un segno di sincera partecipazione ha caratterizzato la celebrazione eucaristica di suffragio celebrata il 22 settembre 2014 alle ore 16.30 nella comunità Giacomo Alberione di Limete.

Don Roberto Ponti introducendo la celebrazione ha sottolineato che a distanza di un mese dalle celebrazioni del Centenario di Fondazione della Famiglia Paolina, era come se fosse necessario un nuovo approfondimento della ricchezza che nasce da un avvenimento che ci proietta nel futuro. Ed ecco che la Provvidenza Divina ci ha visitati in un modo speciale. « Diverse volte – ha sottolineato – avevo detto a Don Sassi, per incoraggiarlo : vedrai che il Centenario ti riserverà delle grandi belle sorprese. E il Signore ha superato le nostre attese. Noi piangiamo il nostro Superiore Generale ma approfittiamo anche di questa occasione e di questa eucarestia per crescere nella fede e, con l'aiuto di tutti, per far diventare un momento difficile e triste un'occasione di unità, di solidarietà, di pace e d'amore ». Più di trenta sacerdoti hanno concelebrato e l'assemblea, numerosa e partecipe, era composta da membri della Famiglia Paolina, di comunità religiose maschili e femminili, da collaboratori, amici e conoscenti. Al termine della messa, è stato proposto il video con le immagini dell'intervento di don Sassi alla celebrazione del Centenario ad Alba, il 20 agosto scorso, come un testamento e un ringraziamento che l'illustre scomparso ha elevato a Dio. E, secondo il costume congolese, tutti sono rimasti ancora a lungo dopo la celebrazione per consolare chi era in lutto. Il momento vissuto ha aiutato tutti ha incidere nei propri cuori il ricordo di Don Silvio, che molti avevano incontato durante la sua visita in Congo nel 2012.