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Lun, Juil

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L’Associazione Cooperatori Paolini è un ramo della Famiglia Paolina, fondata da Don Giacomo Alberione, comprendente le seguenti Istituzioni:  

  • Società San Paolo
  • Pia Società delle Figlie di San Paolo
  • Pie Discepole del Divin Maestro
  • Suore di Gesù Buon Pastore-Pastorelle
  • Istituto Regina degli Apostoli per le vocazioni
  • Istituti aggregati alla Società San Paolo:
    • Gesù Sacerdote
    • Maria SS.ma Annunziata
    • San Gabriele Arcangelo
    • Santa Famiglia
  • Associazione Cooperatori Paolini  

I membri dell’Associazione fanno proprio il fine della Famiglia Paolina, abbracciando “dall’esterno” le varie attività dell’evangelizazione delle Istituzioni paoline, al fine di vivere integralmente il Vangelo nello spirito di san Paolo, sotto lo sguardo di Maria Regina degli Apostoli. I Cooperatori della Società San Paolo, come i membri degli altri Istituti della Famiglia Paolina fondati da don Giacomo Alberione, sono quindi testimoni della comune missione paolina e corresponsabili nel comunicare Gesù Maestro Via, Verità e Vita nel mondo.

I membri donano alla Società San Paolo gli specifici valori della secolarità, cioè, “essere nel mondo ma non del mondo”. Tengono un particolare rapporto di comunione con la Società San Paolo nella quale l’Associazione ha le proprie radici storiche e spirituali.

Al fine di mantenere “gli specifici valori della secolarità” è opportuno che i membri dell’Associazione non portino alcuna divisa che possa distinguerli dagli altri come i religiosi quando indossano l’abito.

Come “lievito e sale della terra” – nascosto e invisibile – ciò che distingue i Cooperatori sono le loro buone opere e i comportamenti esemplari nelle proprie case, in parrocchia e nei luoghi di lavoro. Tuttavia, come segno esterno e visibile della sua appartenenza alla Famiglia Paolina, il Cooperatore può portarne il distintivo consegnatogli durante il rito della Promessa. 

 

Per essere membro  

Possono far parte dell’Associazione Cooperatori Paolini persone che, comprendendo la validità della missione della Società San Paolo, intendono collaborarvi, trovando così una preziosa opportunità per attuare la propria vocazione cristiana, esplicando i propri doni e facendo fruttificare i talenti ricevuti dal Signore. Il candidato, accogliendo la sua particolare chiamata, aderisce all’ideale paolino e si impegna a incarnarlo nel vissuto quotidiano secondo gli orientamenti della Chiesa che invita i laici a «partecipare in modo più intenso alla spiritualità e alla missione dei vari Istituti religiosi» (VC, 54).

Specificamente, possono essere membri dell’Associazione Cooperatori Paolini della Società San Paolo i:

  • fedeli laici di ogni età e condizione, consapevoli che Cristo li ha chiamati alla perfezione della carità e all’opera di evangelizzazione.
  • sacerdoti, religiosi e religiose che comprendono la validità della specifica missione della Società San Paolo e intendono collaborare alla sua realizzazione.