06
Ven, Déc

Allo stesso modo "l'intera Congregazione, ogni Circoscrizione ed ogni nostra comunità sono composte da Paolini di età, carattere, cultura, formazione, esperienza, impegno apostolico differenti. Il vangelo di oggi ci aiuta a convincerci che nessuna generazione di Paolini può vantare diritti sulle altre; nessuna Circoscrizione ha privilegi speciali; nessuna comunità può considerarsi autosufficiente".

I lavori in questi ultimi due giorni hanno portato i tre gruppi ad individuare linee di azione per far fronte alle sfide sia nel campo vocazionale che in quello formativo. Per rendere ancora più concreto il risultato di questo appuntamento internazionale, sono stati formulati dei "fogli di impegno" che indicano i prossimi passi che ogni gruppo linguistico/geografico farà per dare continuità al percorso cominciato. Domenica mattina don Roberto Ponti, redattore dell'Incontro, ha presentato un rapporto finale come sintesi delle relazioni e dei lavori assembleari.

Ora i Coordinatori ritornano alle proprie comunità nelle varie parti del mondo. E' chiara la consapevolezza che ciascuno è stato arricchito e rimotivato nell'impegno in un servizio cosi delicato per il bene della Congregazione, per realizzare - come ha detto don Sassi nell'omelia - una proposta di Cristo comprensibile dai giovani e un identico obiettivo da raggiungere in tutte le tappe formative: l'armonica unità di differenze.

PVF