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Ven, Gen

FerreroITA

Mercoledì 3 ottobre 2001, nella comunità di Alba Casa Madre il Signore ha chiamato all’eternità il nostro caro fratello Sacerdote DON GIOVANNI CANDIDO FERRERO, 81 anni di età, 55 di vita paolina, 57 di sacerdozio.

Nato a Trinità (Cuneo, Italia) il 6 marzo 1920, Don Giovanni era già sacerdote da un paio d’anni, quando nell’agosto 1946 varcava la soglia della Società San Paolo. Proveniva dalla Diocesi di Mondovì, dov’era stato ordinato presbitero il 29 giugno 1944, e svolgeva il ministero pastorale nella parrocchia di Frabosa Soprana. Si presentava così al Primo Maestro: «Bramo di varcare la soglia della Vostra Casa benedetta, per offrire alla causa santa il dono delle mie povere forze spirituali e fisiche... Il Signore ha disposto intorno a me - nella sua Sapienza infinita - un concatenarsi tale di circostanze che m’impone quasi a viva forza di allontanarmi da questo paese, a cui - sì - mi ero affezionato (8 luglio 1946)».

Agenda Paolina

23 Gennaio 2020

Feria (verde)
1Sam 18,6-9; 19,1-7; Sal 55; Mc 3,7-12

23 Gennaio 2020

* Nessun evento particolare.

23 Gennaio 2020

SSP: Nov. Arturo Ravera (1935) - Fr. Mário Eustáquio Da Fonseca (1995) - Fr. Ramiro Morales (2004) - D. Alessandro Marengo (2006) - Fr. Natale Pellizzari (2016) - Fr. Daniele Toppan (2016) - Fr. Agostino Makiyama (2018) • FSP: Sr. Gabriella Ambrogio (1944) - Sr. M. Clotilde Gianusso (2008) • PD: Sr. Maria della Croce Cavalleris (1949) - Sr. M. Modesta Grotto (2017).

Pensieri del Fondatore

23 Gennaio 2020

Mancanze contro la povertà: qui sprecano, lì sciupano, qui perdono tempo, li potrebbero fare assai di più, qui un attaccamento alla comodità, là un lamento... (Ritiri mensili, I, 163).

23 Gennaio 2020

Faltas contra la pobreza: aquí malgastan, allí estropean, aquí pierden tiempo, allí podrían hacer las cosas mucho mejor, aquí un apego a la comodidad, allí un lamento... (Retiros mensuales, I, 163).

23 Gennaio 2020

Failures in poverty: here they waste, there they squander, here they lose time, here they could do much more, here an attachment to comfort, there a lament... (Ritiri mensili, I, 163).