Skip to main content

Vaticano: In margine al Sinodo dei Vescovi

02 Nov

Vaticano: In margine al Sinodo dei Vescovi

Com’è noto, il nostro Superiore Generale, ha preso parte al Sinodo dei Vescovi indetto da papa Francesco e celebrato in Vaticano dal 3 al 28 ottobre 2018, sul tema: “I Giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. In quei giorni don Valdir ha dimorato presso la Comunità Paolina vaticana addetta al Servizio dei Telefoni. A tale riguardo, si ritiene opportuno menzionare gli incontri avuti tra don Valdir e alcuni Personaggi del mondo ecclesiastico e di darne un resoconto fotografico.

Il 17 Ottobre don Valdir ha accolto il P. MICHAEL BREHL, Superiore Generale della Congregazione del SS. Redentore (Redentoristi) attuale Presidente dell’Unione dei Superiori Generali.

Il 19 Ottobre, memoria liturgica del beato TIMOTEO GIACCARDO, don Valdir ha presieduto la celebrazione eucaristica nella cappella delle Suore Pie Discepole del Divino Maestro che svolgono il servizio presso il Centralino vaticano e nei negozi di souvenir alle Grotte e alla Cupola di San Pietro. Con le Pie Discepole erano presenti alcune Suore Figlie di San Paolo della Comunità di via del Mascherino e i Membri della Comunità Paolina. 

Il giorno seguente, 20 Ottobre, don Valdir ha ricevuto Mons. VILSOM BASSO, religioso Dehoniano, Vescovo di Imperatriz,una Diocesi del Nord-Est brasiliano e Presidente della Commissione per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale del Brasile.

Il 24 Ottobre ha avuto luogo la gradita visita del Card. LUIS ANTONIO G. TAGLE, Arcivescovo di Manila, Presidente di “Caritas Internationalis”e Membro eletto del XV Consiglio Ordinario della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi. Dopo aver pranzato con la Comunità Paolina, il Cardinale ha portato il suo saluto alla Comunità delle Suore Pie Discepole  

Il 24 Ottobre, infine, il Vescovo FERNANDO VÉRGEZ ALZAGA, L.C., Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha fatto visita al nostro Superiore Generale intrattenendosi sulla presenza e il servizio dei Paolini in Vaticano.

Gallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnailGallery thumbnail

Contact info

Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.