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Il Generale: Lineamenti generali degli Organismi internazionali dell’apostolato e della formazione

25 Sep

Il Generale: Lineamenti generali degli Organismi internazionali dell’apostolato e della formazione

Prot. n. 109/23SG                                                                                 

Roma, 4 settembre 2023

Cari fratelli,

alla luce della Linea operativa 2.3.2 dell’XI Capitolo generale e dopo un lavoro al quale hanno partecipato i Direttori generali dell'Apostolato, i Coordinatori della Formazione, i Superiori Maggiori e il Consiglio generale, presentiamo i nuovi Lineamenti generali degli Organismi internazionali dell’apostolato e della formazione, volti a ridisegnare il modo di attuare la missione e l’azione formativa della nostra Congregazione a livello sovranazionale.

Il cambio d’epoca nel quale ci troviamo a vivere chiede non solo un aggiornamento del nostro modo di essere testimoni nel contesto della comunicazione, ma soprattutto di ripensare continuamente la missione, sia nei contenuti che nella organizzazione. Tale cambio intercetta anche il processo formativo a tutti i livelli, primariamente per formare il Paolino integrale, l’“editore” paolino che alla scuola del Maestro dona al mondo la gioia del Vangelo, come San Paolo e il Beato Alberione.

In passato i nostri Organismi intercontinentali – CIDEP, CAP-ESW e GEC – sono stati sì creativi e propositivi tramite progetti editoriali, formativi e iniziative di vario genere, soprattutto nel contesto d’azione del CIDEP, ma nell’ultimo decennio è cresciuta la necessità di un vero ripensamento. Si tratta, quindi, di intraprendere un nuovo corso per semplificare le strutture esistenti e dare ancor più spazio alla condivisione progettuale.

Progettare insieme sembra lo stile da potenziare, dove il rapporto tra le nostre Circoscrizioni trova forme sempre nuove e più sinodali. Siamo coscienti della complessità e della difficoltà a realizzare iniziative a livello globale, ma ancora oggi possiamo trovare forme più adeguate per rispondere alle necessità dei nostri tempi con progetti più focalizzati, mirati, condivisi e concreti.

Con il presente documento, gli Organismi intercontinentali CIDEP, CAP-ESW e GEC vengono soppressi e il lavoro sarà svolto secondo i Lineamenti generali qui presentati. Tutto ciò che negli anni è stato realizzato dai suddetti Organismi è di competenza del CTIA e del SIF.

Sottolineiamo, infine, che le Circoscrizioni sono gli attori principali dei progetti – tramite i Direttori generali dell’Apostolato e i Coordinatori della Formazione – con lo scopo di creare iniziative rispondenti alle nuove opportunità, valorizzando anche i nostri Centri Paolini di Studi in Comunicazione e i Centri culturali.

Un grazie speciale lo rivolgiamo a tutti i confratelli che hanno dato vita e continuato nel tempo queste realtà apostoliche e formative intercontinentali, espressione di una passione apostolica che si è tradotta in iniziative condivise dall’ampio respiro internazionale.

 

In Gesù Maestro.

Don Domenico Soliman
Superiore generale


 ITAESPENG

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Society of St Paul | Società San Paolo

I Paolini - Siamo sacerdoti e laici consacrati che insieme formano la Società San Paolo, Congregazione che don Giacomo Alberione (1884-1971) ha fondato 100 anni fa ad Alba (Piemonte, Italia), il 20 agosto 1914.

Successivamente egli fondò altre quattro Congregazioni: le Figlie di San Paolo, le Pie Discepole del Divin Maestro, le Suore di Gesù Buon Pastore, le Suore Apostoline, quattro Istituti: Gesù Sacerdote, Maria SS. Annunziata, San Gabriele Arcangelo, Santa Famiglia e l'Associazione Cooperatori Paolini. Insieme costituiscono una grande famiglia religiosa: la Famiglia Paolina.

La comune missione è quella di «vivere e dare Gesù Maestro, Via Verità e Vita agli uomini d'oggi», raggiungendo il maggior numero possibile di persone attraverso ogni forma moderna di comunicazione. A questo scopo, don Alberione additò come modello e padre san Paolo, l'apostolo dell'universalismo cristiano, e indicò in Maria, Regina degli Apostoli, colei che per prima diede al mondo Gesù, il divino Maestro per tutti gli uomini di ogni tempo.

La missione - Nostra specifica missione è dunque l'annuncio e la diffusione della parola di Dio e il magistero della Chiesa con la sensibilità e l'apertura di san Paolo, il quale ci spinge ad avere come oggetto dei nostri pensieri e del nostro agire «tutto quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro,... e ciò che merita lode» (Fil 4,8-9).

Per adempiere a questo compito, don Alberione si affidò all'inizio del '900 alla stampa, e, successivamente, a tutti i mezzi che la comunicazione sociale andava esprimendo: cinema, radio, televisione , audiovisivi. Oggi i "Paolini", suoi continuatori, si volgono con la stessa audacia, e non senza trepidazione, alla comunicazione digitale che va generando una nuova cultura e antropologia.

Siamo presenti in 38 nazioni con comunità e attività. In collaborazione con le Chiese locali vogliamo dare una risposta ai bisogni spirituali degli uomini del nostro tempo e di ogni territorio, promuovendone la dignità e la vocazione ad una vita piena, in linea con l'indicazione del nostro Fondatore: «fare a tutti la carità della verità». Con le risorse ed i mezzi che la Provvidenza ci affida ci impegniamo a liberare l'uomo da una nuova e antica povertà: l'ignoranza o il rifiuto della Buona Notizia di Gesù Cristo, morto e risorto per la salvezza degli uomini.