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Lun, Set

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Alle ore 7,30 (ora locale) del 26 giugno 2017, presso la comunità paolina di Vizconde de los Asilos (Madrid) ha raggiunto la vita eterna dopo lunga malattia il nostro fratello sacerdote

DON ANDRÉS LUIS GAINZARAÍN ALBAINA
83 anni di età, 68 di vita paolina, 60 di professione religiosa e 54 di sacerdozio

Andrés nasce a Lagran, nel Nord-est della Spagna, il 30 novembre 1933 da papà Patricio, agricoltore, e mamma Conception, casalinga. Viene battezzato il 3 dicembre successivo nella parrocchia del suo paese, intitolata a Maria. Il giovane è l’ottavo di dieci figli di una famiglia profondamente cristiana, che darà alla vita religiosa altre due sorelle: Presentación, entrata nelle Suore Mercedarie della Carità, e Sabina, delle Figlie di San Giuseppe.

Andrés entra nella Società San Paolo il 4 settembre 1948, appena 15enne. Lo accoglie la comunità di Zalla, dove, mentre muove i primi passi nella vita e nella missione paolina, frequenta il baccellierato e gli studi filosofici. Inizia, poi, il noviziato il 7 settembre 1955 nella comunità di Deusto-Bilbao, dove emette la prima professione l’8 settembre dell’anno successivo. Nel 1958 intraprende gli studi teologici a Roma, che conclude con la licenza. Sempre a Roma emette la sua professione perpetua: è l’8 settembre 1961. L’anno successivo, il 1° luglio 1962, viene ordinato sacerdote per l’imposizione delle mani di Mons. Ettore Cunial.

Durante gli anni della formazione si distingue in tutte e quattro le “ruote” del carro paolino, mostrando al contempo sia una certa emotività che una grande generosità verso i suoi coetanei. Per quanto riguarda l’apostolato delle edizioni, su cui i maestri dell’epoca sono sempre molto attenti, mostra una grande responsabilità e disponibilità ad affrontare le fatiche della macchina piana a cui dedica molte ore del giorno.

Don Gainzaraín inizia così, dopo l’Ordinazione, un percorso di vita paolina, che lo porterà a svolgere gli apostolati più vari nel corso degli anni. Da novello sacerdote don Desiderio Costa, fondatore della Congregazione in Spagna, lo destina alla comunità di Coslada (Madrid), dove si dedica alla formazione, prima come Maestro degli aspiranti (1963-1966), poi come Maestro dei novizi (1966-1969) e, infine, come insegnante: prima sempre a Coslada (1969-1972) e in seguito a Zalla (1972-1975). Al termine di quell’anno torna a Madrid per occuparsi dell’Agenzia della San Paolo Film (1976-1979).

Nel gennaio 1980 viene trasferito nella comunità madrilena di Las Rozas, dove fino al 1995 ricopre per quattro mandati, interrotti solo nel biennio 1987-1989, il ruolo di Superiore della comunità. Durante questi anni dedica le sue energie alla crescita degli Istituti aggregati alla Società San Paolo (1987-1995) e collabora attivamente nell’animazione vocazionale della Provincia. Successivamente viene destinato all’apostolato nella libreria di Bilbao, incarico che svolge fino al settembre del 1998, quando torna a Madrid come Superiore della Casa di Formazione (1998-2002), Coordinatore generale della formazione (1998-2000) e di nuovo come Delegato Provinciale degli Istituti Aggregati (2002-2004). Nel dicembre 2004, infine, viene riassegnato alla comunità di Bilbao come Superiore locale.

Dopo quell’anno, con l’incedere degli anni, si dedica in varie comunità di Madrid al ministero sacerdotale fino a quando in quella di Las Rozas (Madrid), nel 2008, a 71 anni, comincia ad avvertire i primi sintomi del morbo di Alzheimer, aggravati a partire dal 2009 da ripetuti ictus cerebrali, che ne hanno ridotto gravemente le capacità motorie. Ricoverato nell’infermeria di Vizconde de los Asilos il 20 gennaio 2012, da allora ha dovuto effettuare diversi ricoveri ospedalieri fino all’esito finale e irreversibile, avvenuto nella mattinata del 26 giugno, con il decesso per insufficienza cardio-respiratoria.

Affidiamo alla misericordia del Risorto don Andrés, che ha esercitato il suo lungo e fecondo ministero sacerdotale paolino con esemplare fedeltà e impegno, dedicando il meglio delle sue energie alla formazione dei giovani e al delicato apostolato del servizio dell’autorità. Ora che esulta con i santi e gli angeli nella liturgia del cielo, possa intercedere per i bisogni della nostra Congregazione e in particolare della Provincia di Spagna, soprattutto perché nuovi giovani sentano la chiamata ad annunciare Gesù Maestro, Via e Verità e Vita nella Società San Paolo.

 

Roma, 27 giugno 2017                                      

Don Stefano Stimamiglio, ssp
Segretario generale


 I funerali avranno luogo martedì 27 giugno 2017 alle 10 (ora locale) presso la comunità provinciale di Protasio Gómez. Il corpo verrà poi sepolto nella cappella paolina del Cementerio Municipal de Las Rozas (Madrid).

 

I Superiori di Circoscrizione informino le loro comunità per i suffragi prescritti (Cost. 65 e 65.1).


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Agenda Paolina

23 Settembre 2019

Memoria di S. Pio da Pietrelcina, sacerdote (bianco)
Esd 1,1-6; Sal 125; Lc 8,16-18

23 Settembre 2019

* SSP: 1983 a S. Fernando, Pampanga (Filippine) • FSP: 1964 a Montevideo (Uruguay) - 1971 a Pusan (Corea) - 1974 a Honolulu (Hawaii).

23 Settembre 2019

SSP: D. Dominic Vellaiparambil (2014) • FSP: Sr. M. Margherita Rabbia (1990) - Sr. Maria do Rosario Sandi (1997) • IGS: D. Mario Volpini (1996) • ISF: Silvestro Giulietti (2012).

Pensieri del Fondatore

23 Settembre 2019

Il paolino parlerà sempre bene di tutte le nazioni; il paolino preferirà le lingue più largamente parlate per allargare il suo apostolato; il paolino nelle nazioni ove arriva avrà grande spirito di adattabilità; a tutti porterà molto rispetto; comunicherà le ricchezze del Vangelo... (ACV, 158-159).

23 Settembre 2019

El paulino hablará siempre bien de todas las naciones; preferirá las lenguas más ampliamente habladas para ensanchar su apostolado; en las naciones adonde llegue tendrá gran espíritu de adaptación...; respetará a todos; comunicará las riquezas del Evangelio... (ACV, 158-159).

23 Settembre 2019

The Pauline will always speak well of all nations; the Pauline will prefer the most widely spoken languages to widen his apostolate; the Pauline will have a great spirit of adaptability in the nations where he arrives; he will show great respect to everyone; he will communicate the riches of the Gospel... (ACV, 158-159).