19
Jeu, Sep

Typography

Il giorno 5 maggio, il nostro primo posto visitato è stata la chiesetta di San Martino, luogo della Prima Messa del nostro Fondatore. Poi ci siamo recati alla Parrocchia di Narzole, ove come al solito siamo stati ben accolti. Lì, nella preghiera abbiamo fatto memoria del Beato Giaccardo meditando una pagina del suo Diario: "Dio ha parlato: la mia vocazione è alla missione della buona stampa. Oh Dio, che altezza, io non ne sono degno! Il cuore si turba, io mi perdo in te. Questa è la volontà di Dio, questa pure la mia volontà. Non mi trascinano l'altezza, la nobiltà della missione, nessun altro motivo mi spinge, solo questo: la volontà di Dio. Questo è dunque il mio ideale, il mio campo di azione, la mia forma della grande missione di Gesù Salvatore: io non vi devierà da uno iota, per nessun altro vantaggio, per nessun motivo, per nessuna violenza. Dovessi cader morto, questa è la volontà di Dio. Io vi debbo credere e basta." (Giaccardo 1917). In seguito ci siamo recati nell'aula dedicata al beato Giaccardo, luogo in cui siamo stati testimoni dell'entusiasmo vissuto per l'arrivo della salma del nostro Beato: dipinti creati dai bambini delle diverse età, creazioni uscite dalla fantasia dei piccoli dell'asilo fino ai bei quadri dipinti dai ragazzi; i primi passi del museo; i meravigliosi progetti per il futuro. Nel pomeriggio abbiamo goduto del regalo che come gli altri anni il Divino Maestro ci concede: partecipare all'arrivo del Beato Giaccardo ad Alba.

Il secondo giorno, 6 maggio, abbiamo dedicato la mattinata a visitare la Casa Natale di Don Alberione. Siamo stati accolti dalla coppia Negro – membri dell'ISF - e illuminati con la spiegazione fatta da don Antonio Cesaro, ssp. Dopo pranzo, le Pie Discepole di Sanfrè ci hanno aperto le loro porte per essere testimoni della gioia con cui le sorelle pur essendo ammalate ancora vivono la propria vocazione paolina. Abbiamo concluso questa giornata nella Chiesa di Sant'Andrea e nel Santuario della Madonna dei Fiori.

Il 7 maggio è stato impegnato nella visita alle Case Madri, sia della Società San Paolo come delle Figlie di San Paolo. Abbiamo esperimentato come le comunità Paoline non sono costituite di soli mattoni, ma di fratelli e sorelle il cui unico desiderio è essere fino alla fine un fedele 'esercito' di apostoli e apostole della Buona Stampa.

La giornata conclusiva è stata dedicata alle nostre Madri: Maestra Tecla e Madre Scolastica. Dopo la celebrazione dell'Eucaristia nella Casa Natale di Maestra Tecla ci siamo recati alla Parrocchia a cui apparteneva Orsola Rivata. Così siamo partiti da Alba recandoci a Susa per contemplarne le strade e il Duomo.

Venerdì 9 maggio, ultimo giorno di un pellegrinaggio che sentivamo non essere concluso e che anzi da qui iniziava, abbiamo fatto nostra la preghiera del Cammino di Santiago: "Se a partire da oggi, non continuassi a camminare sulla strada, cercando e vivendo come ho imparato, se a partire da oggi non vedessi in ogni persona, amico o nemico, un compagno di cammino, se a partire da oggi non vedessi Dio, il Dio di Gesù di Nazareth, come l'unico Dio della mia vita, non sono arrivato a nessuna parte" (Fraydino La Faba). Così rientrando nelle nostre comunità ci prepariamo alla conclusione di questo anno di grazia, come lo è il Corso di Carisma.