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Mar, Ago

Vari

Il Superiore generale, don Valdir José De Castro, comunica il tema editoriale specifico per l’anno 2020, secondo la richiesta del paragrafo 6.3.4 delle Linee editoriali. Identità, contenuti e interlocutori dell’apostolato paolinoRiflettendo con il Consiglio generale, dopo aver ascoltato il parere del CTIA, ha scelto di evidenziare il tema della “gioventù”, una delle realtà più prese in considerazione dalla Chiesa negli ultimi anni, specialmente in occasione del Sinodo dei Vescovi sui giovani – svoltosi nella Città del Vaticano nell’ottobre scorso – che continua ad essere molto attuale e importante.
 

Com’è noto, il nostro Superiore Generale, ha preso parte al Sinodo dei Vescovi indetto da papa Francesco e celebrato in Vaticano dal 3 al 28 ottobre 2018, sul tema: “I Giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. In quei giorni don Valdir ha dimorato presso la Comunità Paolina vaticana addetta al Servizio dei Telefoni. A tale riguardo, si ritiene opportuno menzionare gli incontri avuti tra don Valdir e alcuni Personaggi del mondo ecclesiastico e di darne un resoconto fotografico.

Il 17 Ottobre don Valdir ha accolto il P. MICHAEL BREHL, Superiore Generale della Congregazione del SS. Redentore (Redentoristi) attuale Presidente dell’Unione dei Superiori Generali.

Il 19 Ottobre, memoria liturgica del beato TIMOTEO GIACCARDO, don Valdir ha presieduto la celebrazione eucaristica nella cappella delle Suore Pie Discepole del Divino Maestro che svolgono il servizio presso il Centralino vaticano e nei negozi di souvenir alle Grotte e alla Cupola di San Pietro. Con le Pie Discepole erano presenti alcune Suore Figlie di San Paolo della Comunità di via del Mascherino e i Membri della Comunità Paolina. 

Il giorno seguente, 20 Ottobre, don Valdir ha ricevuto Mons. VILSOM BASSO, religioso Dehoniano, Vescovo di Imperatriz,una Diocesi del Nord-Est brasiliano e Presidente della Commissione per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale del Brasile.

Il 24 Ottobre ha avuto luogo la gradita visita del Card. LUIS ANTONIO G. TAGLE, Arcivescovo di Manila, Presidente di “Caritas Internationalis”e Membro eletto del XV Consiglio Ordinario della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi. Dopo aver pranzato con la Comunità Paolina, il Cardinale ha portato il suo saluto alla Comunità delle Suore Pie Discepole  

Il 24 Ottobre, infine, il Vescovo FERNANDO VÉRGEZ ALZAGA, L.C., Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano ha fatto visita al nostro Superiore Generale intrattenendosi sulla presenza e il servizio dei Paolini in Vaticano.

Lunedì 31 ottobre, in Casa Alberione, è arrivato il Superiore Generale, Don Valdir José De Castro: rimarrà tre giorni tra i giovani. Non sappiamo chi ha informato la responsabile della nostra cucina, ma, fatto sta che di prima mattina è arrivata una gentile fanciulla, che, con piglio deciso, ci ha detto: “devo consegnare una torta!”. La torta è stata gradita quanto la stessa presenza di don Valdir. Il quale, appena arrivato, si è subito portato in aula, dove lo aspettavano i nostri Juniores. Dopo i primi convenevoli, ha subito iniziato la sua lezione di Gesù Maestro ieri, oggi e sempre. Ogni tanto si sentivano degli applausi scroscianti dei nostri giovanotti: si arguisce che le parole di Don Valdir erano piuttostogradite e convincenti! Prosit! Come si può immaginare, il pranzo è stato piuttosto allegro ed è terminato con la solita scena-madre del taglio della mastodontica torta.Nel pomeriggio sono poi continuati i lavori in aula.

La mattina di tutti i santi Don Valdir per prima cosa ha iniziato una serie incontri personali con ciascuno degli Juniores. Poi, poco prima di pranzo, si è anche trovato un piccolo ritaglio di tempo per fare una visita nella catacomba in cui sono conservati i resti del Martire San Senatore, massacrato nella via Appia Antica, nelle vicinanze della città di Albano Laziale, ai tempi delle antiche persecuzioni romane. Mentre nel primo pomeriggio tutta la comunità Juniores si è portata, per una visita di preghiera, nel vicino cimitero della città presso la tomba dove, insieme a tanti nostri confratelli, riposano in pace i nostri superiori generali.  

Nella giornata del 2 novembre, mattina e pomeriggio, sono continuate le riflessioni in aula partendo dalle principali sfide della nostra congregazione, guardando il presente per proiettarci nel futuro. “Per noi paolini, nell’ambito della nostra missione specifica, oltre a leggere i segni dei tempi negli avvenimenti storici, - dice Don Valdir – occorre vedere cosa succede oggi, nel campo delle comunicazione. Questo ci spinge a percepire i cambiamenti che lo sviluppo delle tecnologie digitali e l’avvento della società in rete e della cultura globale stanno provocando nei rapporti umani, nel mondo del lavoro, della scienza, dell’educazione, e nel modo di vivere la fede”. Il che comporta un coraggioso slancio di rinnovamento di vita spirituale e di azione apostolica. Un rinnovamento che già intuiva il nostro fondatore, che ci avvertiva «non pensare a dire: “abbiamo fatto sempre così”. Con il passare degli anni bisogna che ci adattiamo alle condizioni del tempo in cui viviamo». (Meditazioni e istruzioni - FSP -maggio 1968).

Il Superiore generale, don Valdir José De Castro, comunica il tema editoriale specifico per l’anno 2019, secondo la richiesta del paragrafo 6.3.4 delle Linee editoriali. Identità, contenuti e interlocutori dell’apostolato paolino«a questi tre ambiti tematici principali (Bibbia, famiglia e comunicazione) si aggiungerà un tema annuale specifico, ispirato dalle maggiori problematiche contemporanee e in sintonia con il cammino della Chiesa universale. Questo tema sarà suggerito, con un anticipo adeguato, dal Superiore generale e dovrà orientare iniziative e progetti a livello nazionale e internazionale». 
 
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El 22 de julio de 2016, luego de concluir del 24° Capítulo de la Provincia Argentina-Chile-Paraguay, el padre Valdir José de Castro, acompañando por los padres Martín Dolzani (superior provincial) y Vito Fracchiolla (vicario general), pasaron a saludar al Señor Cardenal Mario Aurelio Poli, Arzobispo de Buenos Aires y Primado de Argentina.
En las oficinas del Arzobispado compartieron, además, un entretenido diálogo sobre de la realidad eclesial, especialmente vocacional, y social de este momento. A su vez, renovaron el compromiso de los Paulinos para colaborar con el propio carisma a la "iglesia en salida", animada por el papa Francisco. A su vez, el Arzobispo de Buenos Aires los animó a perseverar en este cometido, reconociendo el aprecio, "a veces poco expresado", de la Iglesia argentina al aporte de los Paulinos a la vida de la Iglesia de Argentina.

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